La “Memoria del futuro” è un progetto fortemente voluto dall’assessorato alla cultura della Città di Giardini Naxos, guidato da Fulvia Toscano, progetto nato sul solco di tantissime iniziative messe in essere, nel corso degli ultimi due anni, per raccontare, in vario modo, il perimetro identitario entro cui si colloca la storia della città.
Il percorso prende avvio il 13 novembre con l’ incontro istituzionale con Ioannis Margaritis, il vice governatore di Naxos e delle Cicladi minori, in visita a Giardini Naxos, per intessere una fitta e virtuosa rete di relazioni che possano, basandosi sul riconoscimento del comune passato, guardare a un futuro condiviso, nel cuore del Mediterraneo.
Come afferma Fulvia Toscano: ” da questo atto condiviso si diede avvio a quel lungo percorso di relazioni culminante nel primo grande gemellaggio del 1966, seguito da tanti altri appuntamenti, tra cui il gemellaggio con Naxos del 2000. Non dimentichiamo che nel 1965 fu anche commissionata la statua della Nike, simbolo della nostra città, al maestro Carmelo Mendola che la collocò a Giardini nel 1966, per poi crearne una simile a Kalkis diversi anni più tardi”.
Tra gli ospiti del 27 novembre, non a caso, gli organizzatori, accanto alla dott.ssa Maria Costanza Lentini, gia direttrice del Parco Archeologico Naxos Taormina, hanno fortemente voluto la presenza di Renata Zappala’ Mendola, nipote del maestro artefice della Nike. Fondamentale il lavoro di reperimento dei materiali di archivio curato da Giuseppe Carmeni, presidente della Pro Loco di Giardini Naxos, e Nino Vadalà, custode dell’ Archivio storico, e dal maestro Nino Buda, tra i pochi testimoni dell’ evento che, da giornalista, ha raccontato, allora, con cura e passione.
Il 28 novembre, a cura dell’ Archeoclub Naxos Taormina Valle Alcantara e della Associazione Articolo 9, Giardini Naxos ricorderà un suo illustre cittadino onorario, il professore Lorenzo Braccesi, tra i massimi studiosi della colonizzazione greca in Sicilia. All’ incontro, sempre al Museo del Mare, parteciperanno l’archeologo Massimo Cultraro, Fabio Granata, presidente di Articolo 9, la saggista Dora Marchese e, da remoto, la figlia di Braccesi e l’ editore Roberto Marcucci ( Erma di Bretschneider).
L’ incontro aperto da Giuseppe Gentile, sarà moderato da Claudia Ercoli, rispettivamente presidente e membro del Direttivo del locale Archeoclub.
L’ultimo appuntamento, a cura di Naxoslegge e Comunità ellenica dello Stretto, vede la inaugurazione della giornata della Philia italo- greca, dedicata a Stella Kalisperatou, prematuramente scomparsa, promotrice appassionata delle relazioni tra la Sicilia e la Grecia.
Il ricordo di Stella sarà affidato sia ai parenti (che interverranno da remoto) sia agli amici, tra cui la professoressa Katherina Papatheu, dell’ Università di Catania.
Nell’ occasione sarà presentato il libro del professore Daniele Macris dedicato alla presenza dei Greci a Messina, e sarà insignito del premio Philia, prima edizione, il maestro Carmelo Siciliano, tra i più insigni studiosi e interpreti di musica greca.
Una tre giorni, dunque, entusiasmante che aggiunge al ricordo degli eventi passati, fondativi del presente, uno sguardo lungo sul futuro che deve essere costruito sulla consapevole conoscenza storica, riconoscendo il giusto merito a quanti, nel tempo, hanno lavorato alla solida costruzione identitario della Città e della Comunità di Giardini Naxos.




