È risultata negativa all’ Hantavirus la paziente ricoverata al Policlinico di Messina per una polmonite sospetta.
Giunta al Pronto Soccorso dell’ospedale universitario il 10 Maggio, la donna – 49 anni, proveniente da una zona endemica dell’Argentina – era stata immediatamente posta in biocontenimento già dal primo accesso nell’area di emergenza, per poi essere trasferita nel reparto malattie infettive dove ha proseguito le terapie sempre in isolamento.
La paziente ha riferito di non aver avuto alcun contatto noto né con i casi diagnosticati sulla nave da crociera, né con altri casi noti di Hantavirus – e pur non rientrando nella definizione di caso sospetto come da circolare del Ministero della Salute – a scopo precauzionale e per completezza diagnostica si è proceduto a contattare lo Spallanzani che ha ritenuto opportuno l’approfondimento diagnostico. Giunta pochi minuti fa la conferma che il test è negativo.
Il comunicato dal Policlicnico: “Il paziente a Messina non è più in isolamento”
“Abbiamo avuto la conferma dei medici dello Spallanzani che la signora argentina ricoverata nel nostro reparto non ha l’Hantavirus e ci siamo rasserenati, perché questo virus, come si sa, ha una serie di complicazioni che possono peggiorare di molto il quadro clinico e perchè al momento non esistono vaccini”. Lo dice Giovanni Francesco Pellicanò direttore dell’unità operativa complessa Malattie Infettive, del Policlinico “G. Martino”, di Messina dove è ricoverata la paziente argentina.
“La signora ha 49 anni ed ha una polmonite – continua Pellicanò – ora che abbiamo escluso l’Hantavirus dopo che ieri abbiamo mandato un campione biologico allo Spallanzani e loro hanno fatto l’esame, dobbiamo capire da quale batterio o virus nasce la polmonite e agire di conseguenza. Comunque la signora risponde bene ai farmaci e la sua situazione è in netto miglioramento, ora non è più in isolamento e potrà rivedere al più presto il compagno e la figlia”.
“La paziente – prosegue – non faceva parte della famosa crociera incriminata e non era proveniente nemmeno da nessuno dei voli sospetti. Tuttavia appena ci siamo accertati che provenisse da Santa Fe in Argentina dove è parecchio diffuso l’Hantavirus abbiamo voluto fare ulteriori esami con i medici dello Spallanzani, con i quali eravamo in contatto”.
La donna ha preso nei giorni scorsi un volo da Buenos Aires diretto a Roma e poi ha visitato gran parte d’Italia, scendendo verso sud e passando da Napoli, Salerno, la costiera amalfitana e quella sorrentina, arrivando poi in Sicilia a Messina. Qui si è sentita male con astenia e stato febbrile e si è recata al pronto soccorso del Policlinico. I medici hanno riscontrato con una tac la polmonite e l’hanno ricoverata.




