Il Dipartimento della Protezione Civile della Regione Siciliana ha diramato l’Avviso N° 202 per rischio incendi e ondate di calore, valido dalle ore 00:00 di domenica 13 settembre 2026 e per le successive 24 ore.
La massa di aria fredda e instabile di origine atlantica che ha attraversato l’Italia sta ormai scivolando verso i Balcani, lasciando dietro di sé gli ultimi strascichi di maltempo. Per la giornata di domenica 13 settembre 2026, la Sicilia si avvia verso un generale e progressivo miglioramento delle condizioni atmosferiche, anche se il quadro meteo non sarà ancora del tutto omogeneo su tutta la regione.
Nelle zone della Sicilia centro-orientale si potranno infatti verificare ancora rovesci e temporali sparsi, pur alternati a pause asciutte. Sul resto dell’isola, invece, il tempo si manterrà decisamente più stabile e le piogge saranno del tutto assenti o irrilevanti.
Un contributo a rendere la giornata piacevole arriverà dai venti, che soffieranno deboli dai quadranti settentrionali, mantenendo l’umidità dell’aria su valori compresi tra il 40% e il 60%.
Anche dal punto di vista termico non sono previste scosse particolari: le temperature si manterranno stabili e piacevoli, con valori massimi che non supereranno la soglia dei 30 gradi sui principali capoluoghi.
A Palermo e Messina si prevedono circa 30 °C percepii, mentre a Catania si raggiungerà una massima percepita di 31 °C. Proprio per questo motivo, il Ministero della Salute e la Protezione Civile indicano il rischio ondate di calore a Livello 0 (verde), escludendo qualsiasi disagio o pericolo per la salute della popolazione.
Preallerta Incendi in tutta la Regione
Nonostante le piogge locali, il Dipartimento della Protezione Civile Regionale mantiene attivo lo stato di PREALLERTA (Colore Arancione) su tutte e 9 le province della Sicilia, come previsto dal piano di prevenzione estiva AIB:
-
Pericolosità MEDIA: Agrigento, Caltanissetta, Ragusa, Trapani.
-
Pericolosità BASSA: Catania, Enna, Messina, Palermo, Siracusa.
Si tratta tuttavia di una misura precauzionale standard, prevista dal piano estivo regionale per garantire la massima tempestività di intervento da parte dei Comuni e delle strutture operative.




