Doveva contribuire a lenire l’annosa carenza di case destinate all’edilizia residenziale pubblica. E invece è una cattedrale nel deserto che cade a pezzi. È una storia di ordinaria burocrazia quella del palazzo di via AV1. Bene confiscato alla mafia posto nel quartiere Arenella di Palermo. Una situazione di degrado denunciata ai microfoni de ilSicilia.it dal capogruppo di Sud Chiama Nord in Consiglio Comunale Natale Puma. “La struttura è nel pieno possesso del Comune di Palermo – dichiara -. Ho più volte interloquito con l’Area del Patrimonio, con la Protezione Civile e con gli uffici del Verde, ma senza risultati“.
Calcinacci ed erba infestante, i problemi segnalati dai residenti della zona
Sette piani. Sei potenziali appartamenti per livello. Sulla carta, quarantadue abitazioni possibili. E invece, l’accesso è occluso. Il palazzo è disabitato, ridotto ad uno spoglio scheletro di cemento che, ogni tanto, perde perfino pezzi. “Ci sono due ordini di problemi – spiega Puma -. Il primo è la caduta di calcinacci. Fatto che rende pericoloso il transito a chi passa sotto questo palazzo. L’altro, se non più grave ma abbastanza serio, è quello della presenza di una corte piena di erbacce e arbusti di ogni tipo“.
In passato la Reset aveva eseguito un paio di interventi di bonifica, ai quali si è unito lo smaltimento di amianto lanciato fra le frasche dai soliti incivili. Poi, il nulla. “L’Area Verde dice che non è competenza sua. Però intanto si fanno delle ordinanze in cui si dice che bisogna fare i parafuochi, bisogna manutenzionare il verde per la prevenzione degli incendi. Qui non c’è una grossa prevenzione. In caso di incendio, sarebbe difficile arrivare qui per i mezzi di soccorso a causa delle strade strette della zona“.
Fatto per il quale il capogruppo di Sud Chiama Nord chiede un cambio di passo all’Amministrazione Comunale. Un segno di discontinuitá per riaccendere le speranze sul rilancio del bene. “Ritengo che il Comune debba intervenire per salvaguardare i cittadini residenti delle aree limitrofe“, chiosa Natale Puma.




