“Seppur condividendone le motivazioni resta forte la preoccupazione per le conseguenze in alcuni settori del blocco delle assunzioni voluto dall’ARS a un anno dalle prossime elezioni. Il rischio concreto è quello di compromettere l’operatività di alcuni servizi essenziali, a discapito dei cittadini siciliani”. Così dichiarano, in una nota congiunta, le Segreterie dei sindacati FP CGIL, CISL FP e UIL FP.
Che aggiungono: “È impensabile che per un anno e mezzo venga bloccata la possibilità di bandire concorsi per il personale non medico: tecnici di laboratorio, personale amministrativo, operatori tecnici degli enti del GAP che comprende le società partecipate e gli enti riconducibili alla Regione Siciliana. E’ forte la possibilità di correre importanti rischi nei controlli che i vari Enti (ARPA e non solo) devono mettere a terra”.
“Pensare che oggi vengano rallentate se non addirittura sospese importanti attività dei servizi pubblici deve portarci ad una attenta riflessione. Rivolgiamo un appello al Governo regionale e all’ARS affinché si valutino con dovuta attenzione le condizioni per una deroga al fine di evitare di paralizzare servizi essenziali ai cittadini”, concludono i sindacati.





