Un viaggio lungo le coste della Sicilia alla scoperta delle eccellenze della nostra Isola tra tradizione e innovazione. E’ questo l’obiettivo di Blue Economy Sicilia, il progetto cofinanziato dalla Regione Siciliana – Assessorato per le Attività Produttive, che nasce dell’iniziativa “Sicilia che piace”. Per la seconda puntata siamo sbarcati nella provincia di Trapani per comprendere e approfondire la storia, la tradizione e l’economia del tonno.
L’economia del mare rappresenta da sempre un pilastro fondamentale per il tessuto produttivo siciliano, potendo contare sulle variegate peculiarità che la Sicilia è in grado di offrire, dalla pesca alla cantieristica, fino al turismo nautico. Le filiere locali legate al pescato e alla trasformazione dei prodotti negli anni si sono evolute per stare al passo con i processi di digitalizzazione e modernizzazione, rispondendo alle sfide legate alla sostenibilità e alla tutela ambientale e delle risorse marine.
Il Trapanese vanta una lunghissima tradizione legata al tonno e alla sua pesca. Il “religioso” rito della mattanza e le antiche tonnare oggi non sono più in funzione, ma il pregiato pesce è rimasto un simbolo del territorio e di queste acque. La lavorazione è mutata negli anni, rispondendo alle esigenze del mercato moderno e alle nuove sfide, ma il filo diretto con il passato non si è ancora spezzato, rappresentando un valore aggiunto.




