Le buche di Palermo. Un fenomeno vasto da affrontare. Forse troppo per la sola Amministrazione Comunale. Così la pensano il capogruppo di Generazione Palermo Domenico Bonanno e la collega di partito Viviana Raja. Gli esponenti della maggioranza del sindaco Roberto Lagalla hanno chiesto infatti la convocazione dello stato di crisi regionale sul tema della manutenzione stradale.
Bonanno e Raja: “Regione convochi tavolo di crisi regionale”
Una richiesta figlia dei danni causati dalle recenti ondate di maltempo. Le copiose piogge degli ultimi mesi hanno avuto il merito di riempire gli scarni invasi siciliani. Tuttavia, al contempo, hanno accelerato il processo di degrado dell’asfalto di diverse strade del capoluogo siciliano. “Negli ultimi due anni abbiamo assistito a un peggioramento significativo delle condizioni climatiche, con un incremento eccezionale delle precipitazioni, spesso concentrate in eventi intensi e ravvicinati, che hanno accelerato in maniera evidente il deterioramento del manto stradale. Finora moltissimo è stato fatto, ma di fronte a condizioni straordinarie, servono strumenti straordinari e quindi il supporto anche della Regione all’azione avviata dal Comune di Palermo, che adesso necessita di un ulteriore e decisivo passo avanti per dare risposte concrete ai cittadini”.
“Questi fattori, insieme ai limiti degli strumenti ordinari, rendono evidente che non siamo più di fronte a una gestione ordinaria del problema, ma a una vera e propria emergenza che richiede un cambio di scala negli interventi. Per questo – concludono Bonanno e Raja – chiediamo l’attivazione dello stato di crisi ed emergenza regionale, con risorse dedicate, procedure semplificate e strumenti straordinari che consentano interventi tempestivi ed efficaci. È una richiesta di responsabilità istituzionale, in continuità con il lavoro già svolto, per tutelare la sicurezza dei cittadini, garantire la mobilità e restituire condizioni di vivibilità adeguate alla città”.




