Un gazebo all’esterno della struttura, sotto la pioggia e il vento, dove i cittadini attenderebbero il proprio turno per accedere agli uffici. È quanto emerge da una segnalazione che riguarda il Presidio territoriale di assistenza (PTA) Casa del Sole dell’Azienda sanitaria provinciale (ASP) di Palermo.
A documentare la situazione sono alcune immagini che circolano sui social, accompagnate dalle segnalazioni di cittadini che si sono recati nella struttura per effettuare il cambio del medico di famiglia. Una procedura amministrativa ordinaria che, secondo quanto riferito, si sarebbe trasformata in un’attesa in condizioni poco confortevoli, con gli utenti esposti alle intemperie.
La segnalazione solleva interrogativi sull’organizzazione degli accessi e sull’adeguatezza degli spazi destinati all’utenza. Secondo il racconto, infatti, il gazebo rappresenterebbe l’area nella quale le persone attendono di entrare negli uffici. Una situazione che merita chiarimenti, soprattutto per le difficoltà che potrebbe comportare agli anziani, alle persone con problemi di salute e a chi ha una ridotta mobilità.
Le difficoltà segnalate agli sportelli
Alle condizioni di attesa si aggiungerebbero alcune criticità nella gestione delle pratiche amministrative. La segnalazione riferisce anche di tirocinanti che incontrerebbero difficoltà nello svolgimento delle attività per la mancanza di un adeguato affiancamento da parte di personale esperto. Si tratta di circostanze che richiedono una verifica da parte dell’Azienda sanitaria, anche per chiarire quali mansioni svolgano i tirocinanti, quale formazione ricevano e come gli uffici garantiscano il supporto necessario durante il servizio al pubblico.
La vicenda riporta l’attenzione su un problema più ampio, quello dell’accessibilità dei servizi sanitari e amministrativi. Il ricorso agli strumenti digitali può semplificare molte procedure, ma non elimina la necessità di garantire un’assistenza adeguata a chi si presenta personalmente agli sportelli. Non tutti i cittadini, infatti, dispongono degli strumenti informatici o delle competenze necessarie per completare autonomamente una richiesta online. Per queste persone, soprattutto se anziane o in condizioni di fragilità, il servizio in presenza continua a rappresentare un punto di riferimento essenziale.
L’ASP Palermo consente ai cittadini di effettuare la scelta o la revoca del medico di medicina generale attraverso gli uffici dell’Anagrafe assistiti. In alternativa, nella maggior parte dei casi, è possibile utilizzare lo Sportello online aziendale. Per utilizzare quest’ultimo servizio occorre registrarsi al portale e accedere alla funzione dedicata al cambio del medico. L’Azienda ha mantenuto attivo il servizio digitale per la scelta e la revoca del medico anche dopo la sospensione, dal 15 maggio 2026, delle prenotazioni di prestazioni sanitarie attraverso lo stesso Sportello online.
Chi preferisce effettuare la procedura in presenza può rivolgersi agli uffici competenti. L’ASP indica tra i documenti necessari l’autocertificazione di residenza e stato di famiglia, un documento di riconoscimento, il codice fiscale e il libretto sanitario, con le eventuali autocertificazioni previste nei singoli casi. La scelta di un medico al di fuori del proprio ambito territoriale di residenza, inoltre, richiede specifiche condizioni e una valutazione da parte dell’Azienda. Alla Casa del Sole lo sportello per la scelta e la revoca del medico di famiglia riceve il pubblico il lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 8.30 alle 12. L’ASP mette a disposizione anche i recapiti telefonici 091 7035108 e 091 7035618 e l’indirizzo email anagrafe.ptacasadelsole@asppalermo.org.
L’ASP
In risposta alla segnalazione, l’Azienda sanitaria provinciale fa sapere che il direttore generale Alberto Firenze, appresa la situazione descritta, ha disposto una verifica urgente. Ha inoltre chiesto un intervento già nella giornata di oggi per eliminare il gazebo utilizzato come spazio di attesa per i cittadini.
La Direzione aziendale ha richiesto la massima attenzione a quanto segnalato alla Casa del Sole e una soluzione immediata. L’Azienda adotterà con urgenza tutti i provvedimenti necessari per garantire agli utenti spazi di attesa dignitosi e protetti dalle condizioni atmosferiche. Inoltre, interverrà per migliorare l’organizzazione degli accessi agli sportelli, così da assicurare condizioni di accoglienza adeguate ai cittadini.
Il direttore generale ha, inoltre, disposto l’accertamento delle eventuali responsabilità organizzative e gestionali. La verifica punta a individuare chi si sia reso responsabile di una situazione che la Direzione considera inaccettabile. Qualora ne ricorrano i presupposti, l’Azienda procederà con gli opportuni provvedimenti disciplinari.
La verifica riguarderà anche i giovani volontari del Servizio Civile Universale, impegnati nelle attività di accoglienza e orientamento ai servizi. In particolare, l’ASP accerterà che possano svolgere il proprio ruolo con il necessario affiancamento e il supporto del personale aziendale esperto.
Infine, la Direzione strategica ribadisce che l’accoglienza e la qualità dei servizi agli utenti rappresentano aspetti fondamentali dell’assistenza territoriale. Considera inoltre le segnalazioni dei cittadini uno strumento importante per individuare le criticità e intervenire tempestivamente.



