“Ieri mattina 23 telefonini sono stati lanciati dall’esterno: dovevano raggiungere i detenuti nella sezione di alta sicurezza del carcere di Bicocca a Catania. Altri 6 erano già stati sequestrati tra giugno e luglio dal personale della polizia penitenziaria”. Così il segretario del Pd Sicilia e componente della commissione nazionale antimafia, Anthony Barbagallo, al termine dell’ispezione all’istituto penitenziario, con Maria Grazia Pannitteri, responsabile Giustizia del partito siciliano, cui è seguita una ispezione anche al carcere di Caltagirone.
“Ma questo – aggiunge l’esponente Dem – è solo ciò che emerge, grazie agli sforzi della polizia penitenziaria e della magistratura. Il dato su cui occorre intervenire, con buona pace del ministro Nordio, totalmente inadeguato e ignaro di ciò che succede negli ambiti di sua competenza, ovvero le carceri, aumentare i controlli e garantire l’impermeabilità del regime di detenzione, per impedire che anche dal carcere si possano continuare a gestire i sodalizi criminali”.
“Quella di oggi – osserva Barbagallo – si inserisce in un percorso di accessi e visite ispettive negli istituti penitenziari dell’Isola da parte della deputazione nazionale Dem, su impulso ed in accordo con l’iniziativa ‘Bisogna aver visto’ avviata dal partito nazionale, partendo proprio dall’allarme sulle carceri lanciato dal procuratore di Palermo, Maurizio de Lucia, nel corso dell’audizione dei giorni scorsi in commissione nazionale antimafia”.
“Ci preoccupa – spiega Barbagallo – la permeabilità del regime di alta sicurezza, ma anche un sottodimensionamento della polizia penitenziaria per cui a Bicocca, ad esempio, gli agenti disponibili sono pari al 60 per cento di quanto previsto dalla pianta organica. Uguale apprensione del resto ci restituiscono i dati – conclude l’esponente Dem – del penitenziario di Caltagirone. Dove solo sabato scorso sono stati sequestrati 3 telefonini, 5 sim e oltre 1 chilogrammo di stupefacenti. E nel primo semestre di quest’anno sono state complessivamente 12 le sim e 51 i cellulari trovati e sequestrati”




