“Una struttura con ampi spazi per la socialità che rischiano di andare perduti senza un’adeguata manutenzione e un personale costretto a operare in condizioni di grave criticità numerica”. È quanto denunciano la deputata Pd Giovanna Iacono, la deputata della Regione Sicilia Valentina Chinnici e Cleo Li Calzi al termine della visita effettuata questa mattina presso l‘istituto penale per i minorenni “Malaspina” di Palermo.
“La Polizia Penitenziaria – spiegano le dem – non dispone di numeri adeguati alle reali necessità dell’istituto e gli agenti sono costretti a sopportare turni estremamente difficili, ritrovandosi spesso a dover sorvegliare e gestire contemporaneamente più piani della struttura. È una condizione logorante che non può essere ignorata”. “A questo si aggiunge il tema del decadimento strutturale. Il Malaspina è un istituto dotato di potenzialità importanti per il recupero e la socialità dei ragazzi, ma la mancanza di interventi di manutenzione rischia di vanificare queste risorse. L’esempio più emblematico è la piscina semiolimpionica interna, che attualmente risulta chiusa e inutilizzabile a causa di una banale perdita d’acqua”, spiegano.
“Siamo anni luce distanti dall’ideologia repressiva della destra. Mentre in questi giorni il Governo discute di abbassare l’età della punibilità e soffia sul fuoco del carico penale, la realtà che abbiamo toccato con mano ci dice l’esatto opposto: la logica puramente punitiva e carcerocentrica è un fallimento su tutta la linea”, concludono le democratiche.




