Un’operazione di contrasto alla pesca illegale è stata condotta ultimamente dalla Guardia Costiera di Catania nelle acque antistanti la Foce del fiume Simeto, con quattro persone sorprese a pescare in maniera non consentita e fortemente impattante sia sui delicati habitat marini che sulla biodiversità delle specie ittiche.
I militari le hanno sanzionate per complessivi 4mila euro e sequestrato loro oltre 35 attrezzi da pesca non consentiti, alcuni dei quali (reti da posta, sciabiche da natante, nasse) erano nascosti tra la fitta vegetazione dell’Oasi Orientata.
L’attività ha inoltre consentito il sequestro di circa 40 chili di specie ittiche varie, parte delle quali, ancora vive, sono state rilasciate in mare.
L’attività ha inoltre consentito il sequestro di circa 40 chili di specie ittiche varie, parte delle quali, ancora vive, sono state rilasciate in mare.





