Via libera alla variazione di bilancio della Città Metropolitana di Palermo. Sala Martorana approva l’atto al termine di una settimana contraddistinta da un muro contro muro fra la maggioranza del sindaco Roberto Lagalla e gli esponenti d’opposizione. Motivo del contendere, ancora una volta, i fondi da destinare ai cosiddetti interventi di promozione territoriale. Tradotto, eventi o sagre da svolgere entro il 31 dicembre 2026. Alla fine, i due fronti sono giunti ad un accordo che ha sostanzialmente dimezzato la voce di bilancio in questione, la quale passa dagli iniziali 750.000 euro a 400.000 euro. Ascoltati quindi gli appelli provenienti dalla società civile. Un disagio manifestato lunedì pomeriggio da un gruppo di docenti sotto Palazzo Comitini.
Dimezzato il fondo per eventi e sagre, soddisfatte le opposizioni
La quota parte detratta dagli interventi territoriali sarà reindirizzata su opere di manutenzione da condurre nei plessi scolastici. A tal proposito, l’aula ha votato all’unanimità un ordine del giorno che impegna il sindaco ad investire risorse sulla creazione di nuove aule multimediali nelle strutture di proprietà della Città Metropolitana di Palermo. “È un passo avanti concreto per le nostre scuole – dichiarano gli esponenti di PD, AVS e M5S -. Abbiamo posto con forza un tema comune: l’avanzo è una risorsa una tantum e va investito prima di tutto dove servono interventi che restano, a partire dagli edifici frequentati ogni giorno da migliaia di ragazzi. Spostare 350 mila euro da eventi e convegni alla manutenzione delle scuole è esattamente ciò che chiedevamo: il fatto che l’intero Consiglio abbia condiviso questa scelta dimostra che le nostre proposte erano fondate e utili“.
Cosa prevede la variazione di bilancio: dalle strade provinciali alle assunzioni
Complessivamente, la variazione di bilancio pesa circa 32 milioni di euro. La voce più consistente è quella che riguarda gli interventi da realizzare sulle strade provinciali e sul potenziamento dei cantonieri (13,7 milioni di euro). Grande attenzione è stata riservata poi alle opere di edilizia scolastica, per un totale impiegato di circa 8,2 milioni di euro. Fanno parte dell’atto le risorse da destinare agli interventi dell’ambito PN-Metro (5,5 milioni di euro), sul patrimonio provinciale (3,8 milioni di euro) e sullo sviluppo economico (1,8 milioni di euro). La delibera alloca risorse poi su innovazione tecnologica (600.000 euro), ambiente ed energia (100.000 euro) e l’assunzione di nuove figure professionali. Un elenco in cui rientrano i profili di funzionario contabile, dei poliziotti metropolitani e di funzionario giornalista (150.000 euro).
Forza Italia ancora senza capogruppo, resta il nodo nomine
Soddisfatto del risultato raggiunto il consigliere metropolitano di Forza Italia Gianluca Inzerillo. “La priorità deve essere quella di trasformare le risorse disponibili in opere, servizi e interventi capaci di rispondere alle reali esigenze dei cittadini. Investire sul territorio significa migliorare la sicurezza delle strade, garantire scuole più adeguate e valorizzare il patrimonio pubblico. E’ su questi obiettivi che occorre continuare a lavorare con attenzione, responsabilità e concretezza“.
Proprio Forza Italia però continua ad essere il nodo irrisolto da sciogliere per il sindaco Roberto Lagalla. Senza capigruppo da inizio consiliatura, il gruppo azzurro non ha ancora sciolto le riserve sul nome del vicesindaco metropolitano e dei propri consiglieri delegati. Il tutto ad oltre un anno e mezzo dal ripristino dell’organo provinciale. Uno di quei fascicoli irrisolti sul piatto del centrodestra palermitano, così come il rinnovo delle governance delle società Partecipate al Comune di Palermo. Ieri, a tal proposito, è arrivato l’ennesimo nulla di fatto in casa Amat. L’Assemblea dei Soci, prevista per ieri mattina, è andata a vuoto. Fatto che conferma lo stallo che regna sull’argomento nella coalizione del sindaco Roberto Lagalla.



