“L’approvazione del Canone unico patrimoniale (un’imposta comunale sull’occupazione del suolo pubblico e sull’uso di spazi pubblicitari e affissioni, ndr) da parte del Consiglio comunale di Palermo, con l’adeguamento delle tariffe e la piena trasparenza sul procedimento di calcolo rispetto al patrimonio, garantisce che i costi rimangano accessibili senza rappresentare un salasso per cittadini e attività commerciali”.
Lo dice Brigida Alaimo, assessore comunale al Bilancio.
“Le nuove tariffe – aggiunge – tengono conto del tipo di occupazione, dell’area geografica e delle finalità commerciali. Le precedenti, ormai annullate, erano palesemente inique e poco equilibrate per i cittadini. Desidero ringraziare il presidente, l’intero Consiglio Comunale, l’ufficio patrimonio tributi e la ragioneria generale per il lavoro svolto”.





