Il mondo di Ismaele La Vardera si allarga. Ugo Forello e Giulia Argiroffi hanno ufficializzato l’adesione al gruppo di Controcorrente di Palermo. A Sala Martorana nasce così un nuovo gruppo consiliare, anche se gli esponenti di “Oso” manterranno una certa autonomia. Al progetto del deputato regionale si aggregherà anche l’ex europarlamentare Sonia Alfano. Ingressi che, uniti al dialogo in corso con Progetto Civico Italia, rappresentano un potenziamento di una delle realtà del fronte civico siciliano.
Il mondo di Ismaele La Vardera si allarga
Un mondo, quello di Ismaele La Vardera, che si sta piano piano aprendo a nuovi profili, civici e non. Da oggi, ci sono anche Ugo Forello e Giulia Argiroffi, ex M5S e fondatori del gruppo consiliare “Oso”. Due che, mercoledì, hanno accompagnato proprio lo stesso Ismaele La Vardera al vertice con Roberto Lagalla.
“E’ un percorso – hanno affermato i consiglieri – che finalmente trova un punto di convergenza. Da dieci anni svolgiamo il nostro ruolo all’interno del consiglio comunale di Palermo e la nostra adesione in Controcorrente nasce dalla convinzione di poter contribuire alla costruzione di una proposta forte e credibile per la Sicilia e per Palermo. Abbiamo anche costituito il gruppo consiliare perché la nostra città ha bisogno di una nuova stagione politica fatta di coraggio, competenza e partecipazione”.
Aderisce anche Sonia Alfano
“Ho sostenuto Ismaele – ha dichiarato Sonia Alfano – sin da subito, per le sue battaglie e per la sua coerenza politica. Ricordo ancora quando Carlo Calenda prima si è aggregato a una battaglia perché la pensava mediatica e poi ha preso le distanze per affidare il partito in Sicilia a gente vicina a Raffaele Lombardo e Totò Cuffaro, persone che Calenda attaccava costantemente. Ecco, questa non è coerenza. Non ho chiesto nulla a Controcorrente, solo di darmi la possibilità di fare politica nel senso più nobile del termine e non vedo l’ora di dare il mio contributi a questa bellissima comunità”.
Il mondo di Ismaele La Vardera, un panorama eterogeneo
Ma in un mondo vario come quello di Ismaele si trova anche altri profili. Più eterogenei. Anche chi non ti aspetti. Come Igor Gelarda, ex consigliere comunale di Palermo fra il 2017 e il 2022. Eletto nelle liste del M5S insieme a Forello ed Argiroffi, Gelarda passa a consiliatura in corso alla corte di Matteo Salvini, ovvero in casa Lega. Partito in cui si candiderà alle elezioni europee del 2019, battuto per poche centinaia di voti dall’oggi presidente dell’Autorità Portuale della Sicilia Occidentale Annalisa Tardino e dall’ex eurodeputata Francesca Donato. Stessa compagine nella quale Gelarda proverà a farsi eleggere alle ultime elezioni amministrative, anche qui finendo per essere primo dei non eletti con 832 preferenze.
A cavallo fra le scorse comunali e le elezioni regionali, Igor Gelarda cambia schieramento e passa con Cateno De Luca, ovvero a Sud Chiama Nord. E’ qui, infatti, che conoscerà Ismaele La Vardera. Ed è proprio in quel turno che Gelarda sfiora ancora una volta l’elezione a Sala d’Ercole, rimanendo fuori solo per il conteggio dei resti a vantaggio del deputato regionale della Lega Vincenzo Figuccia. Non proprio un 2022 fortunato per lui, dopo il quale l’ex consigliere comunale della Lega si è preso una pausa, per poi un annetto fa approdare al progetto civico dello stesso La Vardera. Con gli ingressi di Forello ed Argiroffi, Controcorrente guadagna l’uscio del Comune di Palermo, proponendosi come un soggetto protagonista del fronte progressista al momento all’opposizione di Roberto Lagalla.



