Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha telefonato a Gaetano Vecchio, presidente di Confindustria Sicilia, esprimendo la propria vicinanza personale e quella del governo regionale dopo il grave episodio intimidatorio subito. Schifani ha sottolineato il valore della denuncia, definendola un gesto di responsabilità civile e di fiducia nelle istituzioni.
“La Sicilia che vogliamo costruire – afferma – è una terra in cui lo Stato è presente e più forte di ogni tentativo di sopraffazione criminale”.
Il presidente ha inoltre richiamato l’importanza di mantenere alta la vigilanza, soprattutto nei grandi cantieri e negli interventi finanziati con risorse pubbliche.
“Alle imprese che scelgono la legalità – conclude – va il sostegno pieno e concreto delle istituzioni: nessuno deve sentirsi solo di fronte alla criminalità organizzata”.




