Amministrazioni locali in una mobilitazione senza precedenti, nella consapevolezza che la difesa della produzione cerealicola non riguarda esclusivamente gli agricoltori, ma interessa direttamente l’economia dei territori, la tutela delle aree interne, l’occupazione, la sicurezza alimentare e la resilienza dell’intero sistema regionale.
“La nostra non è una richiesta di parte né esclusivamente locale – dichiara il Vicesindaco Giuseppe Sebastiano Catania – ma una questione che riguarda il futuro della Sicilia. Per questo chiediamo a tutti i comuni siciliani di condividere e sostenere questa iniziativa, affinché la voce delle istituzioni locali possa giungere forte e unitaria al governo regionale. Solo attraverso una presa di posizione comune sarà possibile ottenere risposte rapide e adeguate a una crisi che rischia di compromettere uno dei comparti strategici della nostra economia“.
Con questa iniziativa, il Comune di Mussomeli intende promuovere una vera e propria rete istituzionale a difesa della cerealicoltura siciliana, affinché la tutela del grano duro venga riconosciuta come una priorità strategica regionale, non soltanto per il valore economico della filiera, ma anche per il suo ruolo nella sicurezza alimentare, nella salvaguardia del territorio e nella sovranità produttiva della Sicilia.
L’Amministrazione comunale rivolge un appello alle istituzioni affinché la crisi venga affrontata con la consapevolezza che il tema non riguarda soltanto il mercato agricolo, ma la capacità dell’Italia e della Sicilia di mantenere una propria autonomia produttiva in uno scenario internazionale sempre più instabile.
Difendere il grano siciliano oggi significa investire nella sicurezza alimentare, nella resilienza economica del Paese e nella stabilità delle comunità delle aree interne.




