Al tavolo di oggi con Anci Sicilia e i sindaci dei Comuni siciliani c’era anche l’assessore regionale all’Economia Alessandro Dagnino. Sembrano ormai distanti le incomprensioni, quando a ridosso della Finanziaria, a metà dicembre, il presidente Paolo Amenta e il segretario generale Mario Emanuele Alvano, in conferenza stampa all’Ars, avevano denunciato il mancato dialogo con l’amministrazione regionale (CLICCA QUI). L’apertura del Governo Schifani è stata praticamente imminente.
Sotto i riflettori la grave condizione in cui versano gli Enti locali dell’Isola, discriminati dai criteri di riparto utilizzati dal Mef per la distribuzione delle risorse del Fondo di solidarietà comunale (CLICCA QUI). “Credo che la legge di Stabilità regionale abbia dimostrato la particolare attenzione del Governo Schifani per le esigenze dei Comuni che non si declineranno soltanto nell’utilizzo dei fondi regionali, ma anche nell’accompagnare i Comuni nelle loro istanze nei confronti del Governo centrale e quindi anche in relazione al tema del solidarietà, del fondo di solidarietà“.
Ma non solo. Oggi pomeriggio si voterà a Sala d’Ercole il ddl la cancellazione dei debiti della Regione nei confronti dello Stato e della Cassa Depositi e Prestiti. Il disegno di legge di iniziativa governativa in materia di Fondo anticipazione liquidità (Fal), con il quale rendere disponibili gli avanzi di gestione da riversare nel bilancio della Regione, ha ottenuto ieri il disco verde dalla II Commissione Bilancio, presieduta da Dario Daidone, con il via libera all’indirizzo delle risorse. Il presidente della I Commissione Affari Istituzionali Ignazio Abbate, infatti, ha presentato delle osservazioni, poi sottoscritte da tutti i componenti delle Commissione, con parere positivo dell’assessore all’Economia Alessandro Dagnino, in cui si raccomanda “il Governo a vincolare parte delle risorse del risultato di amministrazione per il completamento di grandi opere infrastrutturali regionali strategiche delle zone depresse, quali reti autostradali, ferroviarie, portuali e aeroportuali, opere di salvaguardia del territorio, con priorità per quelle opere che siano già in possesso di progetti cantierabili esecutivi e che già possiedano le caratteristiche dello stato di avanzamento per il progressivo completamento dell’opera” (CLICCA QUI). Non solo infrastrutture, come anticipato dall’assessore Dagnino, ampio spazio sarà dato anche ai Comuni siciliani.



