Il disegno di legge stralcio della IV Commissione torna a Sala d’Ercole. L’ultimo ddl con norme di carattere ordinamentale è pronto, a distanza di sette mesi dall’approvazione della Finanziaria regionale, a fare finalmente il suo debutto dopo il passo indietro richiesto dal presidente Giuseppe Carta. A rallentare i lavori, generando non poche polemiche, sono stati gli articoli in tema di transizione energetica, contestati dalla associazioni di categoria e in particolar modo da Confindustria e Legambiente (CLICCA QUI). Niente votazione dell’articolato, come previsto alla vigilia. Il deputato in quota Mpa ha presentato la relazione, per poi dare spazio alla discussione generale. E gli emendamenti aggiuntivi? Se ne parlerà la prossima settimana.
La capigruppo
Il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno ha convocato per le ore 14:30 la conferenza dei capigruppo. Ad aprire la seduta il vicepresidente dell’Assemblea Nuccio Di Paola che ha illustrato il nuovo calendario. Data ultima dell’attività parlamentare, prima della pausa estiva, è martedì 11 agosto. Palazzo dei Normanni riaprirà le sue porte martedì 1 settembre. La prossima settimana martedì 28 agosto sarà illustrata in aula la relazione annuale della Commissione Antimafia, presieduta da Antonello Cracolici. Poi spazio alla votazione dell’ultimo ddl stralcio e relativi emendamenti aggiuntivi. In agenda anche il Defr 2027-2029, i debiti fuori bilancio e i rendiconti. Prevista attività ispettiva il 4, il 5 e l’11 agosto.
Tutto il resto ripartirà da settembre, mese in cui tutte le attenzioni saranno concentrate sulla variazione di bilancio. Dei passi importati verso la manovrina sono stati già compiuti in II Commissione Bilancio, presieduta da Dario Daidone. Nel corso della seduta di ieri, infatti, sono stati approvati i disegni di legge relativi al rendiconto del 2020 e del 2021. In quella odierna hanno trovato il via libera anche gli atti deliberati lunedì pomeriggio dalla giunta Schifani: i ddl sulle disposizioni contabili esercizi finanziari 2020, 2021 e 2022, finalizzati al riconoscimento dei debiti fuori bilancio, e il ddl relativo al rendiconto 2022. Quest’ultimo ha un’importanza non indifferente, permettendo di sbloccare 264 milioni di euro che saranno impiegati, per l’appunto, a settembre per la variazione di bilancio.




