Le Circoscrizioni puntano il dito contro il Consiglio Comunale sulle falle del piano diserbi di Palermo. A causa dello stallo regnante sulla prima variazione di bilancio, atto necessario a dare esecutività al bilancio di previsione 2026-28, la spesa di Palazzo delle Aquile è limitata agli atti di ordinaria amministrazione. Fatto che ovviamente frena la porzione di interventi di competenza pubblica. Se sul fronte privato la ditta ha inviato ieri il primo cronoprograma d’interventi, così come chiesto dai Consigli di Circoscrizione interessati, sull’altra sponda del piano del Comune è tutto fermo. Fatto che ha causato la crescita esponenziali del verde infestante in diverse aree della città.
Diserbi al palo, la rabbia dalle Circoscrizioni di Palermo
La polemica fra Circoscrizioni e Consiglio Comunale impera da giorni. L’allarme era stato già lanciato ai microfoni de ilSicilia.it dal consigliere della VII Circoscrizione Ferdinando Cusimano. “I cittadini dovrebbero sapere che i diserbi sono fermi in attesa dell’approvazione della variazione di bilancio”, aveva dichiarato l’esponente azzurro. Parole oggi rilanciate da Alessandro Benincasa e Francesco Tramuto, consiglieri rispettivamente della VIII e della I Circoscrizione. “Ancora una volta vengono mortificati il lavoro e l’impegno quotidiano dei rappresentanti delle circoscrizioni, che raccolgono le segnalazioni dei cittadini e si fanno carico delle esigenze del territorio. Le numerose richieste di intervento presentate in questi mesi rischiano di essere completamente vanificate da un errore che avrebbe dovuto essere evitato con una più attenta programmazione amministrativa“.
Inzerillo: “Variazione va approvata subito”
Secondo quanto prevede il cronoprogramma infatti, in queste aree dovrebbero intervenire le maestranze di Rap e Reset. Tuttavia, senza l’ok alla prima variazione di bilancio, è tutto fermo. Ma al momento, l’atto non sembra essere in cima all’intasata agenda politica del Consiglio Comunale. Sala Martorana ha diversi atti da approvare entro la pausa estiva. A cominciare dalla nuova convenzione per lo stadio Renzo Barbera. Insomma, c’è un ingorgo di delibere da approvare. Anche se, secondo il consigliere comunale di Forza Italia Gianluca Inzerillo, la questione diserbi dovrebbe avere la precedenza. “Sarebbe il caso di votare prima di tutto la variazione, sbloccando la spesa per i servizi essenziali del Comune di Palermo. Senza queste risorse, non sarà possibile garantire il funzionamento della città. E mi domando come mai i capigruppo non l’abbiano fatto presente“.
Imperiale: “Si rischia di vanificare quanto di buono fatto da Reset”
Parole condivise anche dall’esponente della DC Salvo Imperiale, il quale invoca una via d’uscita dall’impasse che sta regnando sulla questione in Consiglio Comunale.
“Condivido quanto dichiarato dal collega Inzerillo. Il centro storico è invaso dalle erbacce. E il cronoprogramma deciso dal Comune sta lasciando a desiderare. Così facendo, si rischia di vanificare quanto fatto da adesso fino adesso da Reset. La gente non può fare lo slalom per andare a trovare i propri cari in ospedali. Senza contare dei marciapiedi attorno alle scuole. Così facendo, a settembre si dovranno fare le corse per garantire gli accessi agli edifici. Si rischia di vanificare quanto di buono fatto da Reset fino ad oggi“.




