“Il contrasto ai cambiamenti climatici, la resilienza territoriale e la promozione dell’edilizia sostenibile in Sicilia sono temi di grande attualità e che pertanto meritano un provvedimento legislativo molto approfondito. Partendo da queste premesse ho ideato e presentato all’Ars un disegno di legge che ha gli obiettivi di ottenere una semplificazione amministrativa, l’integrazione con la pianificazione urbanistica generale e la rigenerazione urbana”. Lo afferma il deputato regionale Alessandro Porto (Fratelli d’Italia), aggiungendo: “La nostra regione purtroppo è sempre più colpita da calamità naturali, come il ciclone Harry e la frana di Niscemi. Urge, quindi, un quadro normativo più organico e moderno per rispondere alle crescenti criticità ambientali e climatiche. Il ddl punta ad integrare in modo strutturale le politiche di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici con la pianificazione urbanistica e territoriale. La rigenerazione urbana viene individuata come strumento prioritario per migliorare la sicurezza, l’efficienza energetica e la qualità ambientale del patrimonio edilizio esistente, senza ulteriore consumo di suolo”.
Il fulcro del disegno di legge di Porto è la semplificazione delle procedure amministrative per la realizzazione di interventi edilizi con tecniche costruttive innovative, a basso impatto ambientale e ad alta efficienza energetica. “L’obiettivo è superare la complessità e la lentezza degli iter autorizzativi, tra i principali ostacoli agli investimenti in edilizia sostenibile, introducendo un regime calibrato di attività edilizia libera e di procedure abilitative semplificate, in piena coerenza con il quadro normativo statale” afferma il deputato regionale di FdI. Il disegno di legge introduce strumenti innovativi come il Certificato di Resilienza Dinamica e il Rating di Resilienza, finalizzati a valutare e certificare il livello di sicurezza sismica, idraulica, energetica e funzionale dei territori e degli interventi di trasformazione urbana.
“Così si potrà orientare la pianificazione, favorendo gli interventi virtuosi e modulando incentivi e premialità urbanistiche– aggiunge Porto- Il testo normativo che ho presentato conferma il rispetto inderogabile delle norme in materia di tutela paesaggistica, ambientale, antisismica e idrogeologica, escludendo le procedure semplificate per immobili vincolati e aree protette. L’obiettivo è coniugare sviluppo economico, sostenibilità ambientale e sicurezza del territorio. Il mio auspicio, pertanto, è che questa iniziativa legislativa sia sostenuta e approvata prima possibile dal Parlamento Regionale”.





