Ieri mattina, il personale dell’Unità Operativa Abitare Sociale con la collaborazione del Nucleo Tutela Risorse Immobiliari della Polizia Municipale e la Stazione dei Carabinieri di Borgo Nuovo, ha portato a termine la riacquisizione di un alloggio di edilizia residenziale pubblica (ERP) occupato abusivamente.
L’immobile, che si trova nel quartiere di Borgo Nuovo, era nella disponibilità del medesimo soggetto che, nei mesi scorsi, aveva già occupato e poi danneggiato un appartamento in via Bronte, prima di essere sgomberato.
L’operazione odierna incrementa ulteriormente il bilancio degli alloggi ERP recuperati dal Comune di Palermo nell’ambito del piano di contrasto alle occupazioni illegali.
”Ciò – dichiara l’assessore Ferrandelli – dimostra la capacità del Comune di Palermo di esercitare un controllo costante e capillare sul proprio patrimonio abitativo. Grazie alla collaborazione tra amministrazione comunale, Polizia Municipale e Arma dei Carabinieri, chi occupa abusivamente un alloggio pubblico, sottraendolo alle famiglie che attendono una casa secondo le graduatorie dell’emergenza abitativa, può essere individuato rapidamente e altrettanto rapidamente privato della disponibilità dell’immobile, nel pieno rispetto della legge e dei diritti di tutti”.
E sottolinea: “Questo risultato è merito dell’abnegazione del personale comunale, che opera con grande senso del dovere, spesso senza ricorrere a prestazioni straordinarie, e di un’efficace azione di governance amministrativa capace di coordinare tutti i soggetti coinvolti e garantire il buon esito delle operazioni”.
“Continueremo a presidiare il patrimonio abitativo pubblico con determinazione, perché ogni immobile recuperato rappresenta un diritto restituito alla collettività e alle famiglie che attendono legittimamente l’assegnazione di una casa”, conclude Ferrandelli.





