Sono state 26 le persone soccorse dalla Polizia di Stato, nello scorso fine settimana, sulle piste di Piano Provenzana sul versante nord dell’Etna, nell’ambito dei servizi di sicurezza in montagna attuati su disposizione del Questore di Catania, grazie alla professionalità dei poliziotti formati e preparati per questo particolare tipo di intervento.
Le “volanti della neve” della Questura di Catania hanno effettuato una serie di soccorsi sulle piste, prevalentemente, per traumi contusivi, sospette fratture e lussazioni di arti inferiori e superiori. Purtroppo, l’uso sconsiderato, in prossimità delle piste, di slittini e altri mezzi di fortuna per scivolare sulla neve ha fatto registrare un evento più grave rispetto agli altri.
I poliziotti, grazie ad un’importante opera di prevenzione condotta anche con l’ausilio della società che gestisce gli impianti di risalita, non hanno rilevato alcuna infrazione per il mancato uso del casco protettivo, da quest’anno obbligatorio ad ogni età.
Il servizio di controllo in montagna è cominciato all’inizio della stagione sciistica ed è finalizzato a garantire, in modo concreto, la sicurezza di snowboarder e amanti della neve e ad assicurare un soccorso professionale e tempestivo nelle sciovie di Piano Provenzana, nella spettacolare e impareggiabile location dell’Etna dove si può sciare ammirando il mare.
Ancora una volta, la Polizia di Stato raccomanda prudenza anche nelle fasi più ludiche perché, sulla neve, anche un comportamento apparentemente innocuo, a volte, rischia di recare danni, anche irreparabili, agli altri sciatori ed escursionisti




