Dopo oltre trent’anni dall’istituzione della Riserva naturale orientata delle Saline di Trapani e Paceco, il fenicottero rosa (Phoenicopterus roseus) ha nidificato per la prima volta all’interno nell’oasi regionale gestita dal Wwf Italia.
Dalla primavera scorsa è stata documentata la presenza stabile di oltre 600 fenicotteri in un’area specifica all’interno del sito protetto.
“In questo settore sono stati censiti circa cinquanta nidi e il successo riproduttivo è stato confermato dalla nascita dei primi tre giovani, uno con un’età stimata di circa quattro settimane, l’altro di circa quindici giorni e l’ultimo di pochi giorni, dice il Wwf.
Sono ancora presenti una decina di individui in cova e l’attività riproduttiva è in evoluzione, con la possibilità che si formino nuovi nidi nelle prossime settimane.

“Si tratta di un evento di straordinario valore naturalistico che è stato seguito con la massima attenzione dal personale della Riserva, coadiuvato da un esperto ornitologo. Le necessarie misure di protezione dell’area sono realizzate in collaborazione con l’Associazione di Protezione Civile SOS Valderice” dicono dalla riserva.
“Ancora una volta la natura restituisce una risposta chiara sul valore del lavoro svolto in questi anni – dice Silvana Piacentino, direttrice della riserva – La nascita dei primi fenicotteri non è un evento casuale, ma il risultato di un lungo percorso di tutela”.
“Ospitare il primo sito di nidificazione del fenicottero rosa della Sicilia occidentale, nonché uno dei pochissimi presenti in Italia – dice Marco Galaverni, del Wwf Italia – rappresenta uno straordinario riconoscimento del lavoro di gestione portato avanti dal Wwf per conto della Regione Sicilia”.
Assessore Savarino: “Rappresenta uno straordinario successo per la Sicilia”
La dichiarazione dell’Assessore regionale al Territorio e Ambiente, Giusi Savarino: “La prima nidificazione del fenicottero rosa nelle Saline di Trapani e Paceco rappresenta uno straordinario successo per la Sicilia e conferma la validità delle politiche di tutela ambientale promosse dalla Regione Siciliana e la gestione del WWF Italia. Questo risultato dimostra che conservazione della biodiversità e attività economiche compatibili possono convivere e rafforzarsi reciprocamente”.
“Le Saline di Trapani sono oggi il simbolo di come la tutela di un patrimonio naturale unico possa generare valore, attrattività, conoscenza e nuove opportunità per le comunità locali. La nascita dei primi fenicotteri conferma il ruolo internazionale di questo ecosistema e rafforza il percorso di valorizzazione di un territorio che rappresenta una delle importanti ricchezze ambientali della Sicilia”, conclude l’assessore.





