Palermo. Una città che nel 2026 non si è ancora dotata di un piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (abbreviato PEBA). Un documento previsto a livello nazionale addirittura dal 1989. Una città in cui chi si muove a piedi già fa fatica a districarsi in alcune aree del capoluogo siciliano. Figuriamoci per chi si trova in una condizione di disabilità motoria, come ad esempio le persone in carrozzina.
Per loro è tutto più difficile. E, a volte, anche entrare in un giardino pubblico rischia di diventare un’impresa. E’ questo quanto denuncia Antonio Gianluca Sorano a proposito dello stato dei luoghi di accesso al Giardino della Zisa. Area verde della V Circoscrizione. Un luogo che, oltre un anno fa, ha visto l’inaugurazione di un ingresso dedicato alle persone con disabilità. Tutto molto bello. Se non fosse che le possibilità di movimento all’interno e nelle immediate vicinanze del parco risultano abbastanza limitate.
Giardino della Zisa, le difficoltà vissute dalle persone con disabilità
L’apertura del cancello lato monte, infatti, è stata effettuata il 28 gennaio 2025. All’evento era presente l’intera III Commissione Consiliare presieduta da Sabrina Figuccia, nonché l’allora Garante per la Disabilità Pasquale Di Maggio. Una cerimonia che si pensava potesse essere una sorta di svolta per le persone con disabilità nel godimento degli spazi verdi del Giardino della Zisa. Nulla di tutto questo.
Ad oggi permangono infatti una serie di problemi. A raccontarle è Antonio Gianluca Sorano, residente della zona e padre di un figlio con disabilità. “A mio parere è stato inaugurato con troppe criticità – sottolinea -. Dopo aver fatto un sopralluogo, abbiamo notato diverse cose che non vanno. All’interno dell’area di accesso per i disabili passano monopattini, motori e bici elettriche. Mezzi che transitano a forte velocità. Se una persona in carrozzina esce al momento sbagliato, rischia di farsi male“.
Come se non bastasse, muoversi all’interno del Giardino della Zisa è complesso. Soprattutto per chi si muove in carrozzina. “E’ tutto disastrato – spiega Sorano -. Ogni ingresso del Giardino della Zisa ha le sue criticità. Non capisco come abbiano potuto inaugurare questo varco. Ci sono barriere architettoniche, una marea di buche e percorsi dissestati. Così non ha senso“.
Dal Comune: “Informati uffici della Città Storica”
Una questione sulla quale abbiamo chiesto chiarimenti all’assessorato all’Ambiente del Comune di Palermo. Dagli uffici fanno sapere che “la competenza in materia riguarda l’area della Città Storica. Tuttavia, i dirigenti del dipartimento hanno provveduto ad inviare una nota con la quale hanno informato l’area preposta della situazione di criticità vissuta dalle persone con disabilità, in particolare quelle costrette in carrozzina. Ciò sia sotto il profilo dell’accessibilità che del transito illegale di mezzi nella stradella di accesso al Giardino della Zisa“.




