Le attività di monitoraggio del territorio e di contrasto all’illegalità diffusa, messe in atto dai Carabinieri di Catania e Provincia, operano secondo le direttive del Comando Provinciale per la prevenzione e repressione dei reati, tra cui quelli predatori.
In tale ambito, le meticolose indagini svolte dai Carabinieri della Stazione di Gravina di Catania, sulla base degli indizi raccolti da verificare in sede giurisdizionale, hanno consentito di denunciare un 40enne di Acireale per “tentato furto”.
I militari hanno ricevuto la denuncia, sporta da un 36enne catanese, titolare dell’attività commerciale, che ha raccontato loro che in nottata ignoti avevano cercato di introdursi nei locali del suo chiosco danneggiando peraltro la porta di ingresso.
L’acquisizione delle immagini registrate dalle telecamere installate nel punto vendita ha permesso di analizzare i fotogrammi che immortalano, nei momenti del tentativo di furto, un soggetto che, arrivato a piedi, inizialmente si pone in una fase di osservazione. Successivamente si nota l’uomo mentre tenta di forzare più volte la porta del locale con un utensile da scasso provando, senza riuscirci, a creare un varco per entrare nei locali attraverso la porta, tuttavia, altamente resistente.
Le successive attività di polizia giudiziaria hanno permesso di dare un nome al volto all’uomo immortalato dalle telecamere che è stato identificato per un 40enne di Acireale, già gravato da pregresse vicende giudiziarie per la commissione di reati contro il patrimonio, riconosciuto dagli operanti.
Il 40enne, ferma restando la presunzione di innocenza, valevole ora e fino a condanna definitiva, è stato quindi deferito all’Autorità Giudiziaria.




