Grisì (Monreale), inaugurata la nuova Piazza della Rinascita con l’annessa area ludico-sportiva. Un significativo intervento di riqualificazione urbana che restituisce alla comunità uno spazio verde, moderno e sicuro, trasformando un’area che per decenni è stata simbolo di degrado.
Dove un tempo c’erano abbandono e precarietà, oggi sorge un luogo di incontro, inclusione e speranza: questo il messaggio che accompagna un’opera pensata per favorire la socialità, la pratica sportiva e la crescita delle nuove generazioni.
Il progetto, curato dall’architetto comunale Pietro Albanese, ha trasformato l’area dell’ex baraccopoli realizzata dopo il terremoto del Belice in un nuovo punto di riferimento per Grisì. Il complesso comprende un campo di calcio, un campo da padel, un’area giochi attrezzata e una piazza completamente riqualificata, destinata a diventare luogo di incontro e aggregazione per famiglie, bambini e cittadini.
Alla cerimonia sono intervenuti il presidente del Consiglio comunale e deputato regionale, Marco Intravaia, e il sindaco di Monreale, Alberto Arcidiacono.
«Finalmente Grisì ha la sua Piazza della Rinascita. Dove c’era degrado, oggi c’è uno spazio di incontro e socialità con un parco giochi e nuovi impianti sportivi, restituito alla comunità. Ringrazio tutti coloro che hanno creduto in questo progetto. La riqualificazione dell’area dell’ex baraccopoli era uno degli obiettivi più importanti della nostra amministrazione: oggi quel sogno è diventato realtà», ha dichiarato Marco Intravaia.
«Oggi finalmente i ragazzi di Grisì possono tornare a vivere e a praticare sport nei nuovi impianti. Tutta la comunità potrà godere di uno spazio che rappresenta una vera rinascita. Questo risultato è frutto di un grande lavoro di squadra e dell’impegno condiviso di quanti hanno creduto in questo progetto. Benvenuti nella nuova Piazza della Rinascita di Grisì», ha affermato il sindaco Alberto Arcidiacono.
Alla cerimonia del taglio del nastro hanno preso parte numerose autorità civili, militari e religiose, insieme a tanti cittadini che hanno voluto condividere un momento simbolico per l’intera comunità.





