Condividi
La quinta giornata

Il Palermo ribalta il Padova, Vavassori illumina il Barbera e blinda la vetta

sabato 19 Settembre 2026

Il Palermo chiude il primo filotto di partite che precedono la sosta per le nazionali in cima alla classifica. 13 punti, 4 vittorie e un pareggio, in trasferta. E’ questo il bilancio della compagine allenata da Pippo Inzaghi nelle prime cinque partite della stagione. A blindare la vetta è la vittoria di oggi contro il Padova. Sotto la pioggia battente, al Renzo Barbera termina 2-1 il match valido per la quinta giornata del campionato di serie B contro la squadra di Antonio Calabro. Un successo in rimonta tutto targato Vavassori, una doppietta, un gol per tempo, che arriva dopo la rete di Pastina nei primissimi minuti. Presente tra gli spalti anche Fabrizio Miccoli. L’ex capitano ed attaccante di Benfica e Juventus, accolto da un lungo applauso, sabato 26 settembre proprio nell’impianto della Favorita, giocherà la sua partita di addio al calcio. Insieme a lui altre vecchie glorie e artisti nazionali.

Club di viale del Fante ancora alle prese con l’emergenza infortuni, nonostante il recupero di Peda, ritornato in panchina. Nessun cambio modulo all’orizzonte, almeno dal primo minuto, soprattutto dopo la conferma del lungo stop di Strefezza. Ancora Fortin tra i pali. Difesa a quattro con capita Bani e il ritorno di Ceccaroni, Pierozzi e Augello lungo le fasce. A centrocampo il duo Segre-Ranocchia, mentre in avanti riacquista la maglia da titolare Johnsen, al fianco di Palumbo e Vavassori, alle spalle di Pohjanpalo.

Avvio horror per i padroni di casa. Da rivedere tutto il primo quarto d’ora, tra disattenzioni, sbavature grossolane, gravi errori di lettura all’interno della propria trequarti e ritardi nelle seconde palle. Così nasce, al quarto minuto, la prima occasione della partita. Seghetti vola sulla destra e da posizione defilata mette nel mirino la porta. Fortin è reattivo nell’uscita e anche il tentativo successivo di Zuelli viene disinnescato. Tre minuti più tardi i veneti passano in vantaggio. Il punto forte dei siciliani, le palle inattive, si trasformano nel tallone d’Achille. Dagli sviluppi da corner Augello sbaglia la posizione e sale troppo tardi, tenendo in gioco più di un avversario. Pastina, con la visuale totalmente libera e il solo Fortin da superare, non si lascia ipnotizzare e calcia un vero e proprio rigore in movimento: 0-1. Il Barbera resta col fiato sospeso, ma dopo una lunga revisione al var la rete viene convalidata.

Il Palermo scende in campo solo dal diciassettesimo. Palumbo e Johnsen insistono su una palla ormai persa, ma giunto in area il norvegese spara alto sopra la traversa. Sfortunato invece Vavassori. L’ex Atalanta è ben servito dal numero 17, ma Sorrentino con i piedi spedisce in angolo. Al venticinquesimo doppia occasione persa nata da cross di Augello. Prima Pohjanpalo di testa, poi Segre non riescono ad agganciare il pallone in tempo. Il gol è nell’aria.

I rosa migliorano sotto l’aspetto tecnico, crescendo con lo scorrere del tempo, ma soffrono la velocità e la lucidità degli uomini di Calabro, sempre pronti a colpire e incalzare in ripartenza. Al trentacinquesimo Vavassori si riaffaccia alla corte di Sorrentino. Dagli sviluppi di una punizione il numero 9 gestisce bene la sfera, si libera della marcature, ma sbaglia tutto al momento del tiro, sparando alto sopra la traversa. La rivincita arriva al quarantaquattresimo, questa volta dagli sviluppi di una rimessa laterale. Johnsen imbuca per l’inserimento di Vavassori che a due passi dalla porta non sbaglia: 1-1. Il match si infiamma nei sei minuti di recupero ed entrambe le compagini tentano il colpaccio. Zuelli salva sulla linea l’incornata di Segre, poi è Fortin ad essere chiamato in causa, superandosi sul complicato colpo di testa di Giunti, indirizzato sotto la traversa, e sul destro velenoso Seghetti.

Al rientro dagli spogliatoi Inzaghi fa respirare la squadra. Fuori i due uomini più sottotono nell’arco dei primi quarantacinque minuti, Bani e Pierozzi, dentro Magnani e Cassandro. I rosa entrano con un piglio diverso, riuscendo a domare gli scatti e la furia degli ospiti. Al cinquantesimo arriva anche la prima chance per Pohjanpalo, tra i pochi palloni toccati in tutto il match, ma il tiro dal limite dell’aria è fuori misura e non impensierisce Sorrentino.

I siciliani ci riprovano più concretamente al sessantaduesimo. Augello si improvvisa anche regista, innescando Ranocchia. Da posizione defilata il numero 10 serve in mezzo l’area, ma Segre a pochi passi da Sorrentino non riesce a dare al pallone la giusta potenza. Il tecnico piacentino cerca nuova fantasia e dona nuova linfa al centrocampo con l’ingresso di Estevez per Ranocchia. Pochi minuti dopo tocca a Segre abbandonare il campo per lasciare spazio a Gomes. Carente di brillantezza anche lil reparto avanzato, con Pohjanpalo e Palumbo in giornata no. All’ottantaduesimo l’ultima sostituzione: fuori il finlandese, dentro Gabrielloni. La ripresa del gioco è una doccia fredda per il Padova. I rosanero sorprendono in velocità gli avversari e il duo Johnsen-Vavassori torna a dare spettacolo. Il norvegese impiatta, il numero 9 imbuca. Difesa spiazzata, portiere disarmato e rimonta servita: 2-1. I veneti si spengono, pervasi dal nervosismo. Allo scoccare dei quattro minuti di recupero, a pochi metri dall’area di rigore Carissoni, subentrato da poco meno di venti minuti, atterra Vavassori. L’arbitro non ha dubbi ed è rosso diretto. Al triplice fischio finale termina 2-1 al Barbera.

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
BarSicilia

Bar Sicilia, a Ispica la sfida per il futuro passa dal nuovo governo della città CLICCA PER IL VIDEO

Attività produttive, infrastrutture, turismo, programma di interventi per risanare i bilanci del Comune, sono le priorità di questa nuova amministrazione

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.

ilSicilia.it