Condividi

Incendi, Musumeci: “Presto un piano su rischio Playa di Catania”

lunedì 5 Agosto 2019

Si è svolto oggi il vertice di coordinamento della Protezione civile convocato a Catania, nel Palazzo della Regione Siciliana, e presieduto dal governatore Nello Musumeci, per la redazione di un piano di sicurezza relativo alla Playa di Catania.

Entro il 30 settembre verranno definiti gli obiettivi per la redazione di un Piano-stralcio di protezione civile legato al rischio incendio nell’area della Playa di Catania, teatro di un vasto rogo lo scorso 10 luglio. Entro la fine di marzo marzo del prossimo anno, invece, il Piano dovrà essere pronto per la sua attuazione.

Attorno allo stesso tavolo, per oltre due ore, si sono trovati tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti nella gestione di quella fetta di territorio e delle relative attività economiche, attraversato dal viale Kennedy, ovvero l’area che va dal porto all’aeroporto, dal boschetto agli stabilimenti balneari.

Presenti, tra gli altri, il prefetto del capoluogo etneo, Claudio Sammartino, il sindaco Salvo Pogliese e il dirigente generale del dipartimento regionale della Protezione civile Calogero Foti, oltre ai rappresentanti del Corpo forestale della Regione, della Capitaneria di porto, dei Vigili del fuoco, del sindacato degli stabilimenti balneari, della società aeroportuale e della Protezione civile etnea.

Il gruppo di lavoro sarà coordinato dal capo della Protezione civile della presidenza della Regione Foti. Il Piano di previsione, prevenzione e gestione dell’emergenza dovrà occuparsi di affrontare le seguenti criticità: vie di fuga dal viale Kennedy, riqualificazione e gestione del boschetto, un’area di parcheggio per le auto dei bagnanti, sistemazione idraulica dei torrenti che attraversano l’area, collocazione di idranti per l’approvvigionamento idrico in caso di necessità, pulizia delle aree incolte pubbliche e private.

«Sono emerse – evidenzia il presidente della Regione – tante criticità sul piano delle emergenze. Quella della Playa rimane una delle zone dal punto di vista del rischio incendi tra le più complesse e vulnerabili di tutta la provincia etnea. Ognuno deve compiere il proprio dovere. Il Piano servirà a definire tutto quello che è necessario fare e chi lo dovrà fare».

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Manovrina, dai Consorzi di Bonifica all’Irca. Abbate: “Progetti che partono dalla base e non legati solo alla DC” CLICCA PER IL VIDEO

L’intervista al presidente della I Commissione Affari Istituzionali Ignazio Abbate e componente della Commissione Bilancio

BarSicilia

Bar Sicilia, La Vardera e le Regionali 2027: “Fare un passo indietro? Mai. C’è solo una condizione” CLICCA PER IL VIDEO

Ismaele La Vardera è l’ospite della puntata n. 376 di Bar Sicilia, condotto da Maria Calabrese e Maurizio Scaglione.

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.

ilSicilia.it