L’azienda sanitaria provinciale di Messina ha presentato i risultati dell’indagine 2025 sulla qualità percepita dei servizi diagnostici ambulatoriali e ospedalieri. Per i servizi ambulatoriali l’utenza risulta essere prevalentemente femminile (66,7% donne, 33,3% uomini). La scelta della struttura è condizionata da prenotazione più rapida (28,6%), vicinanza a casa (28%) o consiglio del medico (26,5%).
Il telefono è il mezzo di prenotazione preferito (70,9%). La puntualità è valutata positivamente dal 75,9% degli utenti. La gentilezza del personale apprezzata dal 90,2% (49,2% “decisamente sì”, 41% “abbastanza”). Sui medici il 50,5% giudizi è «decisamente sì» per cortesia e 45,6% per chiarezza. Il 68% ha ricevuto materiale scritto, ma soltanto il 50,5% lo ha ritenuto chiaro. Il 13,2% ha segnalato difficoltà nel ritiro dei referti. Punteggio medio della ricerca è di 7,72 su 10 punti. Critici i giudizi sui parcheggi per i lavori del Pnrr. Per i servizi ospedalieri coinvolti 422 utenti, il 60,2% femminile e il 39,8% maschile. Il 75,8% ha giudicato gli infermieri sempre cortesi e il 77,7% attenti nell’ascolto. Pulizia degli ambienti valutata «sempre» adeguata dal 72%. Il 78,2% ha dichiarato medici sempre cortesi e il 78,7% si è sentito ascoltato.
Il 60,2% ha ritenuto favoriti i contatti familiari. Il 70,1% ha giudicato sempre adeguato il rispetto della privacy. Criticità: l’83,2% ha riscontrato mancanza di accorgimenti per disabilità; solo il 22,7% ha trovato percorsi prioritari disabili. Il 49,1% ha assegnato voto 8-10 al trattamento complessivo. Il 58,6% consiglierebbe l’ospedale ai propri cari. L’indagine, presentata a una convention nell’aula di formazione della Cittadella della Salute, è stata realizzata grazie alla collaborazione tra la direzione generale Asp, l’unità di Comunicazione, il Cesv di Messina e il comitato Consultivo aziendale.




