“Il contributo di vite umane versato dai militari italiani in Afghanistan, così come in Iraq e nelle altre missioni all’estero, merita rispetto e non può essere sminuito dalle parole irriguardose di un alleato, a capo di un Paese, gli Usa, che sovente ci ha trascinato in conflitti sanguinosi”. Così Marco Intravaia, figlio del vicebrigadiere Domenico, morto nella strage di Nassiriya, oggi deputato regionale, commenta con fermezza le recenti esternazioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump sull’impegno delle forze alleate.
“Le Forze Armate italiane – ha continuato Intravaia – operano da sempre con grande professionalità e coraggio, nel pieno rispetto del diritto internazionale e dei mandati ricevuti, sostenendo e proteggendo le popolazioni locali. Hanno pagato un prezzo altissimo in termini di vite umane, per onorare gli impegni presi con gli alleati, compresi gli Usa. Sulla lealtà e l’onore, le Forze Armate italiane non accettano lezioni da nessuno”.




