“L’Unione europea non farà mancare il suo sostegno alle popolazioni colpite dalle recenti calamità naturali. L’Italia ha assicurato l’impegno del governo nazionale, che nei prossimi giorni approverà un decreto legge per stanziare ulteriori aiuti per le tre regioni e per la città di Niscemi. Ma parlando in quest’aula dobbiamo essere sinceri: ce la prendiamo sempre con l’Europa, ma è stato questo Parlamento e il Consiglio europeo a bloccare la proposta del vicepresidente Fitto sulla estensione del regolamento Restore a tutto il ciclo di programmazione 21-27“. Lo ha dichiarato, nel corso del dibattito parlamentare a Strasburgo, l’eurodeputato di Fdi-Ecr, Ruggero Razza, che ha ricordato come “la proposta della Commissione europea lo scorso anno avrebbe consentito di utilizzare il regolamento anche per gli eventi naturali del 2026. Non è così ed oggi dovranno essere immaginate alternative valide, tenuto conto della possibilità di rimodulare i fondi di coesione e, quindi, di rafforzare l’investimento cospicuo che verrà dallo Stato. Siamo anche convinti della necessità di rimodulare Restore, ma il tempo è tiranno ed i cittadini vogliono risposte”.
“Fratelli d’Italia anche in Europa ha manifestato vicinanza e attenzione alla popolazione della Sicilia, della Sardegna e della Calabria, ai sindaci che sono in prima linea, ai presidenti delle tre regioni e agli operatori economici di tutti i settori coinvolti. C’è una richiesta specifica di aiuti, ma anche di regole. Sulle concessioni balneari e sulle aree portuali, ad esempio, serve realismo e garantire le aree colpite con una proroga del termine vigente“, ha concluso.





