“Mi accorgo dei cambiamenti. Molte cose sono cambiate in questi anni durante tutto il tempo in cui ho ricoperto cariche e ruoli pubblici a Melilli.
E’ cambiata la speranza di essere considerati, è cambiata la visione di città, è cambiata la possibilità di vivere la comunità, soprattutto è cambiato il rispetto nei confronti del nostro paese”.
Queste sono le parole del sindaco di Melilli Giuseppe Carta, presidente della Commissione Ambiente e territorio dell’Ars.
“Non mi era mai successo che la considerazione nostrana passasse ad occuparsi della qualità della nostra comunicazione, decifrando le tematiche ambientali senza avere nessuna delle qualità conoscitive di testi e norme. Chi c’è dietro? Cosa sperano? Vogliono che Melilli e le frazioni ritorni nel nascondiglio ? Stanno lavorando per qualcuno ? Oppure perché vogliono alzare il prezzo. Guardatevi bene da chi senza arte e ne parte, senza nessuna formazione specifica, senza nessuna pratica, eccetto il talento di scansare fatiche ed il menefreghismo, si erge a sapiente dispensatore di nozioni”, aggiunge il deputato regionale nel suo post su Facebook.
“Melilli in questi anni ha sempre vinto, ha sempre portato a casa risultati e propositività con coraggio fatica e sacrificio, solo per l’immenso amore per il territorio. Oggi siamo la città che vanta la migliore offerta turistica, sportiva e sociale, che più ha investito in infrastrutture e mobilità sostenibile, la migliore per igiene e pulizia oltre che sicurezza urbana.
“Inoltre – continua il primo cittadino -, siamo la città che più di tutti cura ambiente e territorio, le discariche abusive sono state messe tutte in sicurezza e di nuove discariche non se ne vedono. I rinnovi delle autorizzazioni ambientali, sono state rilasciate pretendendo centinaia di prescrizioni e le applicazione delle migliori tecnologie mondiali ( BAT Best Available Techniques). Purtroppo vagabondi e cialtroni, vantano il merito di fare a gara a chi la spara più grossa, forse nella remota speranza di ottenere una qualche considerazione dopo. Volutamente ignari di cosa sia il sacrificio e l’attaccamento al nostro paese”. Conclude il presidente della IV commissione legislativa.
“Stiamo lavorando in silenzio a testa bassa come fatto in tutti questi anni, la città e il suo territorio sono tutelati e i miei concittadini sono e saranno sempre difesi“.




