Il Bollettino dell’8 maggio 2026 della Struttura Commissariale guidata dal presidente della Regione Renato Schifani ed i cui uffici sono diretti dal sub commissario Santi Trovato fa il punto su Fondo Saccà e via Macello Vecchio e su nuove demolizioni.
FONDO SACCA’
Completata la bonifica di Fondo Saccà, dove la Struttura Commissariale realizzerà, con Invitalia soggetto attuatore, 32 dei 44 alloggi previsti in un’area di 44 mila mq. L’impresa Cericola ha ultimato Lavori e Collaudo e adesso si è in attesa della certificazione di avvenuta bonifica da parte della Città Metropolitana. L’alta presenza di sostanze inquinanti e l’elevata estensione della contaminazione, anche in profondità, ha reso necessari gli interventi di bonifica durati due anni. Nelle prossime settimane, dopo l’avvenuta certificazione, si potrà procedere con la consegna dei lavori ad Invitalia per la costruzione degli alloggi che saranno realizzati dalle imprese Cosedil e Rubner Holzbau (le stesse impegnate nel cantiere di Fondo Basile).
VIA MACELLO VECCHIO
I lavori, su progetto RTI Secured Solution, Pan associati e studio d’ingegneria Angelo Loggia, sono stati affidati al Consorzio nazionale cooperative Ciro Menotti di Ravenna ed eseguiti dalle imprese Emma Lavori Coop di San Cataldo ed Ars Costruzioni di San Filippo del Mela.
L’importo dell’opera, dopo perizia di variante, è di circa un milione e ottocentomila euro.
DEMOLIZIONI VIA APPENNINI
Dopo i sopralluoghi effettuati la scorsa settimana dai professionisti dell’ufficio commissariale sono state avviate le procedure per i lavori di demolizione di uno dei lotti di via Appennini. Per quanto riguarda il secondo lotto, poiché è presente amianto nei tetti delle baracche, è stata avviata la progettazione per la bonifica e la demolizione.
Avviato l’iter per la demolizione delle baracche di via Molino, dove risiedono due nuclei familiari per i quali è stato richiesto il censimento al soggetto attuatore ArisMe.



