Il professore Daniele Malfitana, ordinario di Metodologie della Ricerca archeologica nel Dipartimento di Scienze umanistiche, è anche direttore della Scuola di specializzazione in Beni archeologici di Siracusa dell’Università di Catania.
Insieme al prof. Malfitana, del Cts per l’archeologia, le belle arti e il paesaggio fanno parte i professori Mauro Agnoletti, Maria Cristina Terzaghi e Tomaso Montanari, quest’ultimo designato dal Consiglio universitario nazionale, e Italo Muntoni, rappresentante del personale tecnico-scientifico dell’amministrazione.
Il Cts ha un ruolo di supporto tecnico-scientifico alle politiche di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico. In particolare, contribuisce alla definizione dei programmi nazionali e dei relativi piani di spesa, formula pareri e proposte su criteri e metodologie di intervento per la conservazione dei beni, ed esprime valutazioni su provvedimenti di tutela di particolare rilievo, come acquisizioni e atti ablatori. Inoltre, è chiamato a pronunciarsi sui ricorsi amministrativi previsti dal Codice dei beni culturali e su ogni altra questione tecnico-scientifica sottoposta alla loro attenzione.
Il prof. Malfitana viene così rinnovato per la terza volta nell’incarico. Aveva già fatto parte del Comitato tecnico scientifico su nomina del ministro Franceschini (2019-2022), poi del ministro Bonisoli (2022-2025) e adesso del ministro Giuli (2025-2028). Ha ricoperto l’incarico di presidente del Cts per l’Archeologia dal 2022 in poi e, in tale ruolo, è stato componente del Consiglio superiore dei Beni culturali e paesaggistici del Ministero della Cultura.




