Diciannove migranti, di nazionalità iraniana e irachena, sono stati sbarcati nella notte ad Alicudi, l’isola più remota delle Eolie. Sono tutti uomini e sono stati lasciati nella zona di Ponente, alle spalle del centro abitato, in una zona alquanto impervia. Ad avvistarli alle prime luci dell’alba un pescatore che ha lanciato l’allarme, allertando la Guardia costiera di Lipari.
Successivamente sono stati soccorsi da un barchino che, con una serie di viaggi, li ha trasportati nel porto dell’isola dove sono stati rifocillati dagli abitanti. Sono tutti in buone condizioni di salute e ben vestiti.
Nessuna traccia dell’imbarcazione con la quale hanno raggiunto la costa dell’isola.
Ad Alicudi sono arrivati i carabinieri di Filicudi e una unità dell’Autorità marittima a bordo della quale, dopo i necessari accertamenti, i migranti saranno trasferiti a Messina e da qui a un centro d’accoglienza.
Sono stati imbarcati su due motovedette della Guardia costiera e della Guardia di finanza i 19 migranti iraniani e iracheni, molti dei quali giovanissimi. Con le due unità raggiungeranno Milazzo da dove saranno trasferiti in un Centro d’accoglienza a Messina Prima dello sbarco odierno nelle Eolie ve ne erano stati altri tre: il 6 settembre e il 14 ottobre del 2017 a Lipari, l’otto giugno del 2025 a Filicudi. Complessivamente sbarcarono 206 migranti tra siriani, iraniani e iracheni.





