“L’azione di moralizzazione della città e della politica è partita 7 anni fa ed e un processo irreversibile ed andrà oltre il mio mandato”. Lo ha detto il sindaco di Carlentini, Salvatore Stefio, esponente del Pd al quale ieri è stata recapitata una busta contenente un foglio con frasi di minacce ed un bossolo.
Il primo cittadino, che ha ringraziato le forze dell’ordine ed il prefetto di Siracusa, ha ribadito la volontà di non farsi condizionare da atti intimidatori: “Sbaglia chi pensa di intimidire azione amministrativa”. Nel messaggio intimidatorio c’era scritto: “Giuseppe Stefio dimettiti o verrai colpito oppure colpiremo la tua famiglia”.
“La vigliaccaggine non è giustificabile – ha continuato il sindaco – La mia comunità è fondata su valori importanti di democrazia, libertà e accoglienza. Solo i miei concittadini mi possono dire di dimettermi. Nessun altro e non con questi atteggiamenti mafiosi. Non possono essere intaccati i valori della mia città e della mia comunità. Non permetterò che nessuno possa pensare di invertire l’azione fatta fino ad oggi. E’ stata innestato un processo irreversibile di legalità e trasparenza amministrativa” ha concluso.
I MESSAGGI DI SOLIDARIETA’
Al primo cittadino di Carlentini, Giuseppe Stefio, oggetto di quest’ultimo episodio che condanniamo senza appello, desidero esprimere la mia più sincera vicinanza, rinnovando l’invito a proseguire con determinazione nel proprio impegno istituzionale”.
Lo afferma il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Gaetano Galvagno.

Il deputato regionale di Forza Italia Riccardo Gennuso, il coordinatore provinciale di Forza Italia Corrado Bonfanti e il gruppo consiliare di Forza Italia di Carlentini esprimono la loro più ferma e sincera solidarietà al sindaco di Carlentini Giuseppe Stefio, il quale oggi ha denunciato pubblicamente una serie di minacce ricevute con una lettera minatoria. “Si tratta di un atto vile e inaccettabile che colpisce non solo la persona del sindaco, ma l’intera comunità e le istituzioni democratiche. Ogni forma di intimidazione e violenza deve essere condannata con decisione, senza esitazioni”, dice il deputato regionale Gennuso. “Siamo vicini all’uomo e al sindaco Stefio – dichiarano all’unisono – e alla sua famiglia, perché episodi del genere non possono trovare spazio in alcun ambito e non possono avere nemmeno una minima scusante. Massima fiducia nell’operato delle forze dell’ordine. La difesa dei valori di democrazia, legalità e confronto civile supera qualsiasi steccato politico e ideologico”.
Il deputato regionale, Carlo Auteri, “esprimo solidarietà al sindaco Giuseppe Stefio, destinatario di una gravissima intimidazione che colpisce non solo una persona, ma l’intera comunità democratica. Recapitare un bossolo e minacce di morte è un gesto vile e inaccettabile, che richiama metodi mafiosi estranei alla civile convivenza e alla politica sana. Sono certo che il sindaco non arretrerà di un passo nel suo impegno amministrativo. Episodi come questo rafforzano la necessità di fare fronte comune, ribadendo che le istituzioni non si piegano alla paura. Confido nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura affinché venga fatta piena luce sull’accaduto”.
“Esprimo piena solidarietà al sindaco di Carlentini, Giuseppe Stefio, per il grave atto intimidatorio subito. Si tratta di un episodio inaccettabile che colpisce non solo un amministratore locale, ma l’intera comunità democratica. A Stefio e alla sua famiglia va la mia vicinanza, con l’auspicio che possano essere individuati al più presto i responsabili”. Lo dice Michele Catanzaro capogruppo del Pd all’Ars a proposito della lettera con bossoli e minacce recapitata al sindaco di Carlentini





