“Come al solito a Palermo le scelte tendono a non scontentare gli automobilisti, sacrificando il già lento percorso di transizione verso una vera mobilità dolce”, dichiarano Roberto Lannino e Massimiliano Purpura, segretari provinciale e cittadino di Azione.

“Il budget su Via Roma è stato tagliato da 11 a 4,8 milioni di euro, trasformando il progetto da Smart Road a semplice rifacimento dell’asfalto; sono già sotto gli occhi di tutti in città i risultati di ciclabili implementate in fretta e senza visione. Per stimolare un reale cambiamento nelle abitudini dei cittadini occorre rendere la scelta sostenibile progressivamente più competitiva e appetibile: l’alternativa della mobilità dolce deve essere non solo sicura, ma preferibile e conveniente rispetto alla propria auto. Soprattutto in una città come Palermo, dove l’emergenza traffico, come ogni anno, ci “premia” come i peggiori d’Italia”, aggiungono Lannino e Purpura.
L’approfondimento sul tema mobilità in città è stato principalmente portato avanti dal gruppo under30 di Azione della provincia di Palermo, il quale punta i riflettori sulla trasparenza sull’uso dei fondi mancanti e solleva dubbi sull’effettiva destinazione delle risorse.
Il coordinatore under30 della provincia di Palermo, Salvatore Cusimano: “Il nostro è un desiderio di normalità europea: sogniamo una Palermo che sia finalmente una città all’avanguardia, capace di competere con le capitali internazionali per innovazione e qualità della vita. Non ci accontentiamo di guardare al passato o di mezze misure; chiediamo una città che abbia l’ambizione di essere contemporanea, coraggiosa e libera dalla dittatura del traffico”.





