Un uomo di 34 anni, Placido Barrile, è stato ucciso a colpi di pistola ieri nel tardo pomeriggio a Palermo, nella zona del CEP. L’omicidio è avvenuto in Largo Paladini, dove la vittima è stata trovata all’interno della propria auto, raggiunta da diversi colpi d’arma da fuoco.
Secondo le prime informazioni, Barrile sarebbe stato colpito al volto e alla testa. A dare l’allarme sarebbe stato il fratello. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e le forze dell’ordine, ma per il trentenne non c’è stato nulla da fare.
Le prime ricostruzioni
Nelle ore successive sono emersi i primi dettagli sull’omicidio. La vittima, Placido Barrile, é stato ucciso mentre si trovava all’interno della sua Smart in Largo Paladini, nella periferia occidentale della città.
Secondo le prime ricostruzioni investigative, il trentenne sarebbe stato raggiunto da diversi colpi d’arma da fuoco esplosi a distanza ravvicinata. I proiettili lo avrebbero colpito soprattutto al volto e alla testa. Barrile è stato colpito da almeno cinque proiettili al volto e alla testa, probabilmente senza avere il tempo di reagire.
A lanciare l’allarme sarebbe stato il fratello della vittima.
L’area di Largo Paladini è stata transennata dalle forze dell’ordine, per consentire i rilievi della Scientifica. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire la dinamica dell’agguato e verificare eventuali immagini registrate dalle telecamere presenti nella zona.
L’agguato é avvenuto davanti alla sede della Quinta Circoscrizione, vicino al murale dedicato a Totò Schillaci. Al momento non risultano fermi né indicazioni ufficiali sul movente. L’ipotesi prevalente nelle primissime ore resta quella di un agguato mirato.
Gli investigatori stanno raccogliendo le testimonianze utili a identificare chi ha aperto il fuoco e sul movente. L’omicidio riporta alta l’attenzione sulla violenza armata nelle periferie cittadine.
Interrogati tutta la notte familiari e conoscenti della vittima




