L’Unità Operativa Complessa di Pediatria e Pronto Soccorso Pediatrico dell’Ospedale San Marco, diretta da Milena La Spina, ha implementato l’attività dell’ambulatorio “Cefalea in età pediatrica” con l’introduzione di un innovativo percorso di “Igiene Digitale”. La nuova prestazione è finalizzata ad aiutare bambini e genitori a gestire in modo più consapevole l’utilizzo dei dispositivi elettronici e a contrastare l’aumento degli episodi di cefalea correlati all’esposizione prolungata agli schermi.
In un mondo in cui tablet, smartphone e computer sono sempre più presenti nella quotidianità, la cefalea rappresenta un disturbo in costante aumento, strettamente connesso ai disturbi di ansia e del sonno, e una delle principali cause di riduzione della qualità della vita in età pediatrica.
Prima dell’avvio di qualsiasi trattamento, ogni bambino viene sottoposto a una attenta e completa valutazione clinica volta a escludere eventuali cause organiche della cefalea, comprese condizioni di interesse neurologico, neurochirurgico, oculistico e otorinolaringoiatrico. Accanto al tradizionale percorso diagnostico-terapeutico, viene quindi proposto un programma di Igiene Digitale che prevede interventi educazionali rivolti sia ai piccoli pazienti sia alle loro famiglie, con l’obiettivo di promuovere una corretta gestione dei “tempi digitali” e l’adozione di sane abitudini quotidiane.
Piccoli cambiamenti nello stile di vita possono infatti contribuire a ridurre la frequenza e l’intensità degli episodi, favorendo un controllo più efficace del disturbo senza conseguenze quali l’abuso di farmaci, l’aumento dell’ansia familiare, il ricorso a esami diagnostici non necessari o il calo del rendimento scolastico. L’attività si inserisce in un approccio integrato e multidisciplinare che completa e rafforza il percorso clinico tradizionale, in linea con le più recenti linee guida nazionali.
“Con questa iniziativa – afferma il direttore generale Giorgio Giulio Santonocito – l’ospedale San Marco potenzia i percorsi di cura. L’educazione a un corretto e consapevole utilizzo dei dispositivi digitali è oggi una sfida cruciale per la salute dei più giovani. Integrare l’Igiene Digitale significa intervenire non solo sul sintomo, ma anche sui comportamenti che possono determinarlo o aggravarlo. La prevenzione resta uno strumento fondamentale per migliorare la qualità della vita di bambini e adolescenti”.



