La residenza Santi Romano dell’ERSU di Palermo è stato teatro del primo incontro della neonata associazione Crea Sicilia.
L’evento, dal titolo “Crea Lavoro“, ha avuto come obiettivo quello di generare valore e occupazione. Tre i panel che si sono susseguiti: Dallo Studio al Lavoro, la risposta concreta alle nuove sfide tra formazione, orientamento e mondo professionale; Festival delle Opportunità, imprese, innovazione e visione: dove le idee incontrano il mercato; Il Coraggio di Costruire, storie, scelte e determinazione di chi ha deciso di creare il proprio futuro.
“Inaugurare Crea Sicilia e il progetto Crea Lavoro è stato per me un momento di profonda commozione, oltre che di grande orgoglio“, spiega il presidente Carlo Vergottini.
“Non nascondo l’emozione nell’aver visto finalmente concretizzarsi un’idea nata da una domanda che scuote le coscienze di tutti noi: perché un giovane siciliano deve necessariamente abbandonare la propria terra per realizzarsi?. In questo periodo storico non abbiamo lanciato solo un progetto, ma un’ opportunità di futuro. Sono profondamente emozionato perché parlo non solo come presidente, ma come giovane siciliano che ha fatto la scelta consapevole di restare. Sentiamo il peso e la bellezza di voler trasformare la Sicilia da un punto di partenza obbligato a un punto d’arrivo. Vogliamo che i nostri talenti non debbano più rassegnarsi all’idea che il futuro sia altrove. Grazie alla collaborazione con l’Ersu di Palermo, offriremo strumenti, metodo e connessioni per trasformare i neolaureati in protagonisti dello sviluppo locale.Vedere tanti giovani pronti a mettersi in gioco insieme a me mi riempie di speranza. Siamo qui per dimostrare che il destino economico della nostra isola può cambiare radicalmente se iniziamo, finalmente, a creare il futuro anziché aspettarlo“.
“Per spiegare cos’è CreaLavoro bisogna comprendere da quali esigenze nasce, quali sono i sentimenti che ci hanno portato a pensare che questo progetto possa essere una grande opportunità per il presente ed il futuro della nostra Sicilia“, commenta Giorgio Gennusa, rappresentante del progetto “Crea Lavoro”.
“Abbiamo deciso di mettere a disposizione della collettività le competenze sviluppate nei nostri percorsi accademici per cercare di rispondere a delle esigenze che noi stessi in primis, parlando e confrontandoci, abbiamo riscontrato.
Il progetto, inaugurato il 5 Marzo, continuerà a svilupparsi nei mesi a seguire e ad erogare servizi utili alla continua formazione dei giovani e all’inserimento nel mondo del lavoro. Abbiamo voluto fortemente iniziare con una collaborazione con l’ERSU di Palermo in quanto luogo simbolo della cultura universitaria, perché Il diritto allo studio è il primo passo, il diritto al lavoro è la meta, CreaLavoro costruisce il ponte tra i due“.
“Partecipare a eventi di orientamento come questo, organizzato da Crea Sicilia, è fondamentale per stimolare nei giovani la consapevolezza di quanto la formazione e le esperienze vissute fuori dalla Sicilia possano diventare un motore di crescita per la nostra terra. Credo profondamente nel valore del ‘ritorno’: acquisire competenze altrove per poi metterle al servizio della comunità. Questo sarà il messaggio e il percorso che desidero trasmettere ai miei futuri studenti“, sottolinea Ignazio Restivo, Ricercatore in Tenure Track in Biochimica all’Università di Palermo, tra i relatori dell’evento.
Presente, infine, la dottoressa Margherita Rizza, Presidente dell’ERSU Palermo, che dichiara: “La residenza Santi Romano come cornice di un’occasione di confronto cruciale: trasformare idee in opportunità concrete per studenti, neo-laureati e imprese del territorio; la nostra comunità universitaria e territoriale deve costruire ponti tra scuola, laboratorio, azienda e pubbliche amministrazioni, favorendo tirocini, apprendistato e percorsi di training mirati. Promuovere cultura dell’innovazione significa creare percorsi di accompagnamento all’imprenditorialità che offrano mentoring, finanziamenti mirati e accesso a reti di mercato“.
“I giovani di oggi – continua – mostrano una propensione marcata per la qualità e per il talento, accompagnata da una forte spinta verso l’innovazione. Comprendono che sviluppo e economia nascono dalla combinazione di ricerca, studio e creatività, ma soprattutto dalla creazione di reti di interazione: laboratori collaborativi, progetti interdisciplinari, mentorship e opportunità di formazione pratiche. Questa generazione riconosce che investire in competenze avanzate, pensiero critico e capacità di adattarsi rapidamente è fondamentale per trasformare idee in prodotti, servizi e nuove imprese capaci di competere nel mercato globale, contribuendo contemporaneamente al benessere sociale e ambientale. Confermo l’impegno dell’ERSU Palermo a rafforzare i percorsi di integrazione tra formazione, orientamento e occupazione, in stretta sinergia con enti regionali, università, imprese e il terzo settore. Ringrazio – conclude – Crea Sicilia e tutti i partner coinvolti per la loro fiducia e per la volontà di lavorare insieme, giorno dopo giorno, per costruire un futuro più inclusivo e prospero“.




