Cinque persone sono state arrestate dai carabinieri della compagnia di Modica, in esecuzione di un’ordinanza del Gip di Ragusa, emessa su richiesta della locale Procura, con l’accusa, a vario titolo, di tentata estorsione aggravata e lesioni personali aggravate.
Al centro dell’inchiesta il pestaggio a un pensionato di 72 anni, avvenuto il 3 febbraio scorso a Donnalucata, frazione di Scicli, che sarebbe stato violentemente aggredito per costringerlo a pagare un presunto debito di 24 mila euro, mai riconosciuto dalla vittima.
Gli arrestati da carabinieri sono i tre presunti esecutori materiali del pestaggio, un 41enne, un 43enne e un 45enne, e quelli che la Procura di Ragusa ritiene i mandanti, due fratelli gemelli di 52 anni. Durante l’aggressione, ripresa da una telecamera di sicurezza, la vittima è stata colpita con calci, pugni e schiaffi e minacciata di morte assieme alla sua famiglia mentre gli intimavano di saldare un presunto debito, disconosciuto dalla vittima.
Le indagini dei carabinieri non si sono fermate al solo livello esecutivo, ma hanno puntato ad individuare i registri dell’operazione. È così emerso il coinvolgimento di due fratelli gemelli, ritenuti i mandanti morali e materiali dell’aggressione. La spedizione punitiva, infatti, era stata commissionata per recuperare un presunto credito di 24.000 euro, riferibile a pregressi prestiti di denaro elargiti dai due fratelli alla vittima e alla sua ex compagna.
In casseforti delle abitazioni dei due fratelli, durante una fase pregressa delle indagini, militari dell’Arma hanno trovato e sequestrato 48mila euro in contanti, assegni, compresi di credito firmati dal 72enne, a testimonianza, ritiene la Procura di Ragusa, diretta da Francesco Puleio, “del preesistente rapporto finanziario che aveva originato l’illecita e violenta pretesa estorsiva”. Nell’abitazione di uno dei presunti mandanti sono stati successivamente sequestrati altri 6.500 euro in contanti.





