Piano spiagge a Palermo: le operazioni di pulizia verranno estese all’Arenella e alla Costa Sud. A comunicarlo è l’Amministrazione Comunale, attraverso una comunicazione inviata alla Regione Siciliana dall’assessore all’Ambiente Pietro Alongi. Prevista un’attività di bonifica preliminare attraverso mezzo meccanico, la quale sarà ripetuta durante la stagione estiva. Ciò, si legge nella nota, “anche in considerazione della partecipazione del Comune ai tre bandi promossi dall’assessorato regionale Territorio e Ambiente per il finanziamento di interventi sulle aree demaniali marittime“. Gli interventi partiranno martedì prossimo dalle parti di via Messina Marine, per poi proseguire nei giorni successivi all’Arenella.
Piano di pulizia in Costa Sud ed Arenella: le reazioni della politica
Diversificate le reazioni del mondo politico. Per Leopoldo Piampiano, capogruppo di Forza Italia a Palermo, il piano “rappresenta un importante segnale di attenzione concreta verso la costa palermitana e conferma l’importanza di una programmazione puntuale delle attività prima dell’inizio della stagione estiva. Le nostre spiagge costituiscono un patrimonio ambientale, sociale e turistico di straordinario valore che va tutelato e valorizzato attraverso interventi costanti e mirati“.
Sullo stesso piano il presidente della II Circoscrizione Giuseppe Federico. “Finalmente iniziano i lavori di bonifica e pulizia degli arenili liberi della Costa Sud, un intervento che ho sollevato e richiesto con forza in questi anni. Anche in questa parte di città le spiagge sono frequentate da tantissima gente: famiglie, residenti, giovani, turisti, oltre alle numerose attività commerciali, ai B&B e alle strutture ricettive che operano sul territorio“.
Di diverso avviso l’area politica del M5S. Per la capogruppo Concetta Amella e per i consiglieri di Circoscrizione Pasquale Tusa ed Emanuela Lo Nardo va sottolineata “l’assenza di programmazione da parte dell’Amministrazione Comunale. Ciò guardando soprattutto alle aree della II Circoscrizione, le quali saranno oggetto di interventi per oltre 100 milioni di euro. Basta osservare lo stato in cui versa l’area della Bandita, completamente invasa da rifiuti, barche dismesse, insetti e topi. Chiediamo all’Amministrazione Comunale un’attenzione continua a questo territorio. Non si può ridurre tutto ad interventi spot. Serve programmazione, non opere di bonifica una tantum“.



