Il nuovo corso di piazza Giulio Cesare inizia oggi. Sono iniziati i lavori di riqualificazione dell’area posta a pochi metri dalla Stazione Centrale di Palermo. Questa mattina, gli operai della Rap hanno installato i cestini gettacarte in quella che, fino a qualche settimana fa, è stata zona popolata dal degrado delle ex baracche. A ciò si aggiungerà l’apposizione di fioriere e di panchine al servizio di cittadini e turisti. “E’ chiaro che il lavoro non finisce qui – ha commentato l’assessore all’Ambiente Pietro Alongi -. Dobbiamo sistemare il marciapiede. Ci sono alcune radici che hanno divelto parti del basolato e dei cercini“.
Piazza Giulio Cesare, un’area di Palermo che si appresta a cambiare
Un’area della città che, nei prossimi anni, cambierà volto in seguito ai lavori per realizzare il nuovo terminal del tram. Da piazza Giulio Cesare infatti, oltre che la linea 1, transiterà anche la linea C. Tratta che collegherà la Stazione Centrale alla Stazione Notarbartolo attraverso importanti sbocchi stradali, come ad esempio via Ernesto Basile e viale Regione Siciliana.
L’idea di un murale
Tuttavia, i mezzi di trasporto non possono produrre da soli la rigenerazione urbana auspicata da tutti i soggetti istituzionali coinvolti. Prima, infatti, bisognerà eliminare tutti i simboli del degrado passato. A cominciare dallo stato in cui versa il muro perimetrale che prima affiancava le ex edicole. A tal proposito, i consiglieri Domenico Bonanno e Viviana Raja hanno lanciato un’idea all’Amministrazione Comunale. “Abbiamo pensato di coinvolgere le scuole e l’Accademia delle Belle Arti per riqualificare questo muro perimetrale che segna la storicità di questa piazza ma allo stesso tempo il degrado che si è protratto per decenni“.
Per farlo servirà l’ok della Sovrintendenza di Palermo, visto la storicità del muro coinvolto. Ma, in ogni caso, quello di oggi è un passo in una nuova direzione, come sottolineato dal presidente della I Circoscrizione Giovanni Bronte. “Oggi viene data una ritrovata immagine a questa parte di Palermo e del suo centro storico. I suoi cittadini sono ancor più contenti“.




