Si è conclusa l’assemblea generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, convocata per esaminare e discutere del Collegamento stabile tra la Sicilia e la Calabria, che con voto unanime ha dato il via libera alla successiva fase della progettazione esecutiva. Così una nota del Mit.
“Il Ponte sullo Stretto non è soltanto una grande opera ingegneristica, ma una leva di sviluppo economico, occupazionale e infrastrutturale destinata a cambiare il volto della Sicilia. Significa rendere l’Isola più vicina al resto d’Italia e dell’Europa, rafforzare la competitività del nostro sistema produttivo, migliorare la mobilità di cittadini e imprese e attrarre nuovi investimenti.
Per la Sicilia – prosegue Sammartino – il Ponte rappresenta un’occasione storica per superare un divario infrastrutturale che per troppo tempo ha limitato le potenzialità del nostro territorio. È un’opera che deve essere accompagnata dal potenziamento della rete ferroviaria, stradale e logistica dell’Isola, affinché i benefici siano diffusi e duraturi per tutte le comunità siciliane.
Il voto unanime del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici – conclude il vice presidente della Regione Siciliana, conferma la solidità del percorso tecnico intrapreso, sostenuto con forza dal governo nazionale e dal ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, Matteo Salvini – e consente di entrare nella fase della progettazione esecutiva, avvicinando ulteriormente un’opera destinata a rappresentare un punto di svolta per il Mezzogiorno e per l’intero Paese. La Regione continuerà a fare la propria parte, sostenendo ogni iniziativa utile a garantire che questa infrastruttura venga realizzata nei tempi previsti e con la massima attenzione alla sostenibilità, alla sicurezza e alle ricadute positive sui territori”.

“Accolgo con piacere il parere tecnico per il ponte sullo Stretto di Messina espresso dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici che fa seguito a una lunga e approfondita istruttoria che ha riguardato l’intero progetto definitivo dell’Opera, seguendo in maniera estensiva le previsioni del Decreto Legge 32/2026. Adesso esamineremo con i nostri tecnici e progettisti le osservazioni che accompagnano il parere, per dare pronta risposta tecnica e consentire al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di trasmettere al Dipe (Dipartimento per la Programmazione Economica della Presidenza del Consiglio dei Ministri) la documentazione del progetto per l’iscrizione all’Ordine del Giorno del Cipess per la prevista nuova delibera”. Così all’ANSA l’amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci . “Ringrazio il presidente Massimo Sessa e l’intero Consiglio Superiore per il grande impegno profuso nell’attività di esame che ha riguardato in modo progressivo e specialistico tutti i principali aspetti ingegneristici dell’opera. Stretto di Messina ha assicurato la massima e doverosa collaborazione insieme ai progettisti del Contraente generale Eurolink, a Parsons Transportation Group quale Project Manager Consultant, all’Expert Panel, organo a supporto della Stretto di Messina per le attività tecnico-specialistiche”, ha aggiunto Ciucci.

“Mentre i soliti signori del ‘no’ continuano a scommettere sull’immobilismo — perché non fare nulla è sempre più facile —, dalle istituzioni arriva una risposta chiara con i fatti. Il via libera con voto unanime giunto dall’assemblea generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici alla successiva fase della progettazione esecutiva per il Collegamento stabile tra la Sicilia e la Calabria rappresenta un passaggio tecnico e strategico di fondamentale importanza. Parliamo di un’opera essenziale che farà da reale acceleratore di sviluppo, crescita e lavoro per la nostra regione e per l’Italia intera. È la conferma della concretezza dell’azione del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell’impegno costante della Lega, al Governo e in Parlamento, per sbloccare i cantieri e dare finalmente al territorio le risposte che i cittadini attendono da anni”.
Così il senatore Nino Germanà, segretario della Lega in Sicilia e segretario della 8ª commissione al Senato, commentando l’esito della riunione del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.





