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L'intervento previsto

Povertà energetica, agevolazioni per installare impianti da fonti rinnovabili. Schifani e Colianni: “Aiutiamo le famiglie con redditi bassi”

mercoledì 4 Marzo 2026
Schifani e Colianni

La Regione getta le basi per un avviso di prossima pubblicazione, oggi apprezzate in Giunta, per concedere finanziamenti a tasso agevolato e a breve-medio termine, alle famiglie siciliane con redditi bassi per l’installazione di impianti fotovoltaici e di accumulo di energia elettrica.

Si tratta delle base giuridica di un avviso che attua la misura di contrasto della povertà energetica proposta dall’assessorato dell’Energia e dei servizi di pubblica utilità, guidato da Francesco Colianni, già approvata nella Finanziaria regionale 2026-2028, con una dotazione pari 12 milioni di euro gestita da Irfis FinSicilia Irfis che a breve pubblicherà il bando relativo.

“Questa misura che impegna 12 milioni di euro conferma l’impegno del mio governo a favore della transizione energetica e l’attenzione costante verso le fasce più deboli della popolazione – sottolinea il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – Contrastiamo la povertà energetica favorendo l’autoconsumo in un’ottica di sostenibilità economica e ambientale”.

“Il provvedimento legato alla misura di energia solidale – aggiunge l’assessore Colianni – nasce dalla volontà di sostenere i redditi più bassi, promuovendo modelli di autoconsumo energetico che coinvolgano direttamente le famiglie siciliane. Allo stesso tempo, intendiamo contribuire in modo concreto alla transizione energetica, un percorso nel quale la Sicilia è ormai protagonista a livello nazionale. Mettiamo in campo interventi e risorse tangibili, capaci di offrire risposte sociali ampie e durature”.

 

La scheda tecnica dell’intervento

L’intervento finanziabile coprirà l’installazione di impianti fotovoltaici ed eventuale relativo sistema di accumulo per la produzione di energia elettrica destinata all’autoconsumo. Gli impianti che possono accedere al finanziamento dovranno essere realizzati su coperture, superfici, aree e pertinenze per le quali il soggetto beneficiario sia titolare di un valido diritto reale di godimento, anche in quota parte e avere inoltre potenza nominale non inferiore a 3 kW e non superiore a 6 kW e comunque non superiore alla potenza impegnata sul Punto di prelievo (POD) risultante in bolletta.

Le agevolazioni saranno concesse sotto forma di finanziamento agevolato a tasso zero, in misura pari al 100 per cento delle spese ammissibili. Il finanziamento agevolato a tasso zero potrà avere un importo massimo di euro 19.920 euro in relazione alla potenza dell’impianto e del sistema di accumulo così come indicato nella tabella successiva, per ciascuna istanza ed una durata di anni 10, con un anno di preammortamento. Il rimborso avverrà con rate costanti mensili. Il finanziamento è erogato in un’unica soluzione sulla base della documentazione comprovante l’avvenuta sottoscrizione del contratto di fornitura e installazione dell’impianto oggetto dell’agevolazione.

Sono ammesse le spese strettamente necessarie alla realizzazione dell’intervento fra cui la realizzazione dell’impianto fotovoltaico (a titolo di esempio: componenti, inverter, strutture per il montaggio, componentistica elettrica etc.) e relativo sistema di accumulo; acquisto e installazione di macchinari, impianti e attrezzature hardware e software, comprese le spese per l’installazione e messa in esercizio degli stessi; opere edili; connessione alla rete elettrica nazionale; competenze tecniche, polizza multi-rischi dell’impianto per un periodo minimo di 10 anni dalla data di connessione dell’impianto fotovoltaico alla rete di distribuzione nazionale.

Le domande per richiedere l’incentivo saranno istruite e valutate in base all’attestazione dell’Isee ordinario e in base alla potenza dell’impianto, di nuova costruzione, contrattualmente impegnata sul punto di prelievo della fornitura relativa all’unità immobiliare. La procedura valutativa si concluderà con una graduatoria.

 

La nota dell’assessore Colianni: Energia Solidale con fotovoltaico e aiuti alle famiglie più fragili”

 

“Energia Solidale, la norma già approvata dall’Assemblea Regionale Siciliana ed oggi deliberata in giunta regionale come base giuridica per il conseguente avviso pubblico, rappresenta uno dei capisaldi del programma del Movimento per l’Autonomia e una concreta risposta alla povertà energetica in Sicilia”. Lo dichiara l’assessore regionale all’energia e ai pubblici servizi Francesco Colianni.

Francesco Colianni

“Ne parlo con orgoglio non soltanto nella mia veste di assessore regionale pro tempore, ma soprattutto da militante autonomista, perché è una misura pensata e costruita insieme alla comunità politica che rappresento in seno alla giunta di governo. Con Energia Solidale guardiamo ai soggetti più fragili, a quanti oggi non riescono a immaginare forme di autoconsumo energetico a causa dei limiti economici e sociali che vivono quotidianamente. Grazie a questo provvedimento, che ha una dotazione finanziaria pari a 12 milioni di euro, tali famiglie potranno accedere a finanziamenti agevolati, gestiti da Irfis, per installare piccoli impianti fotovoltaici su tetto o sistemi di accumulo, destinati a coprire una quota significativa dei propri consumi.  È una scelta di campo chiara: usare gli strumenti della programmazione economica regionale per trasformare l’energia in un diritto realmente accessibile e non in un fattore di esclusione”, spiega Colianni. 

I criteri di accesso sono costruiti in modo da premiare in maniera oggettiva chi ha più bisogno.

“Saranno favoriti –aggiunge l’assessore –  i nuclei con redditi più bassi e verrà data priorità ai piccoli impianti in grado di sostenere elevati livelli di autoconsumo. In questo modo, non solo si aiuta chi oggi fatica a pagare la bolletta, ma si costruisce un modello in cui la riduzione strutturale dei costi energetici diventa leva di emancipazione sociale e non mero intervento assistenziale”.

“Sono lieto – conclude l’assessore – che il Presidente della Regione e l’intera giunta abbiano colto tempestivamente la portata di questa misura e ne abbiano sostenuto l’approvazione. Energia Solidale non è soltanto una norma di bilancio: è un tassello fondamentale della visione autonomista che vogliamo continuare a realizzare.  Una Sicilia che produce la propria energia, sostiene i più deboli, innova senza lasciare indietro nessuno e dimostra che l’autonomia ha un senso solo se si traduce in benessere diffuso per le famiglie, le comunità e i territori della nostra Isola”.

 

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