Un’accelerazione sull’organizzazione del movimento in vista delle elezioni regionali del 2027, con una forte attenzione ai giovani, alle candidature e al radicamento territoriale. Dal palco del Teatro Politeama di Palermo, il leader di Sud Chiama Nord, Cateno De Luca, ha illustrato alcune delle linee guida del suo progetto politico, presentando alla stampa il cosiddetto “Governo di Liberazione”, la proposta con cui punta a costruire un’alternativa nell’Isola.
Tra i passaggi più significativi del suo intervento, De Luca ha rivendicato la forza elettorale del movimento nella provincia di Messina, sostenendo che rappresenterà il punto di partenza per il raggiungimento dell’obiettivo regionale.
“Noi da Messina partiremo con oltre un terzo del dato regionale necessario per il raggiungimento del 5% e lancio la sfida. I movimenti piccoli da noi saranno valorizzati: questa significa fare vera solidarietà tra forze della stessa area”, ha dichiarato.
Ampio spazio è stato dedicato alle nuove generazioni. Il leader di Sud Chiama Nord ha illustrato il modello della “militanza a punti”, già sperimentato nelle recenti elezioni amministrative di Messina, come criterio per la selezione della futura classe dirigente.
“Abbiamo fatto due liste con i giovani e oggi da quell’esperienza nasceranno anche gli assessori alle Politiche sociali e alle Politiche giovanili. Chi ha studiato il programma, chi è stato presente sul territorio, chi ha dimostrato capacità relazionali deve avere la possibilità di entrare nelle istituzioni”, ha spiegato.
Secondo De Luca, il movimento presenterà una lista composta esclusivamente da candidati under 35, accompagnandoli anche sotto il profilo organizzativo ed economico.
“Li finanzieremo, li sosterremo e li accompagneremo. Devono essere loro a dare una lezione ai mestieranti della politica, a chi sceglie di candidarsi soltanto quando ha la certezza di essere eletto”, ha affermato.
Nel suo intervento non sono mancati richiami al valore dell’impegno personale e alla responsabilità individuale dei giovani: “Non accetto che i giovani si piangano addosso e non accetto nemmeno l’alibi dell’età. Alla loro età ero pieno di debiti, nessuno mi ha regalato nulla. La vita non regala niente, può offrire opportunità e noi vogliamo essere un’opportunità”.
Sul fronte delle candidature, De Luca ha annunciato la chiusura della fase interlocutoria, fissando un calendario preciso per la definizione delle liste: “Entro il 30 settembre completeremo l’ufficializzazione dei candidati delle due liste principali, Sud Chiama Nord e De Luca Sindaco di Sicilia. Chi vuole candidarsi utilizzi la nostra piattaforma: il campo è competitivo, se uno è bravo ed ha i voti sarà eletto, diversamente cambi mestiere”.
Infine, il leader del movimento ha illustrato anche i requisiti richiesti per la partecipazione alle candidature, collegati al tesseramento del partito. La scadenza per le iscrizioni è stata fissata al 30 novembre 2026, con soglie differenziate in base ai territori: 500 iscritti nelle province di Messina, Catania e Palermo, 300 nelle province di Siracusa, Agrigento e Trapani e 100 nelle province di Enna, Caltanissetta e Ragusa.




