Si è tenuto giovedì 27 febbraio 2026 alle ore 15.30, presso l’ex Real Fonderia Oretea di Palermo (Piazza Fonderia), l’incontro pubblico dal titolo “Riforma costituzionale e referendum: le ragioni del SÌ e le ragioni del NO”, promosso dal Comitato Esistono i Diritti Transpartito e dall’Associazione Logos e Ius.
L’iniziativa è nata con l’obiettivo di offrire ai cittadini un momento di informazione e confronto pluralista sui contenuti della riforma costituzionale oggetto di referendum, mettendo a confronto autorevoli esponenti del mondo giuridico e accademico, a sostegno delle diverse posizioni.
Dopo i saluti introduttivi di Gaetano D’Amico, Presidente del Comitato Esistono i Diritti Transpartito, e di Giusi Simonelli, Presidentessa dell’Associazione Logos e Ius, i lavori sono stati moderati dall’avvocato Michele Calantropo.
Per il SÌ sono intervenuti:
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Dottor Giuliano Castiglia, Giudice della Corte di Giustizia Tributaria di Palermo;
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Prof. Avv. Bartolomeo Romano, Vicepresidente Nazionale del Comitato Cittadini per il SÌ e Professore Ordinario di Diritto Penale;
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Avvocato Luigi Miceli, Ufficio di Presidenza dell’UCPI.
Per il NO intervenuti:
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Dottor Giuseppe Tango, Giudice della Sezione Lavoro;
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Professoressa Maria Cristina Cavallaro, Professoressa Ordinaria di Diritto Amministrativo;
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Avvocato Giuseppe Botta, Avvocato penalista del Foro di Palermo e scrittore.
L’evento era aperto al pubblico.
La dichiarazione del Presidente del Comitato “Esistono i Diritti Transpartito”, Gaetano D’Amico:

“Abbiamo promosso questo incontro con spirito autenticamente transpartitico, convinti che sui temi costituzionali sia necessario elevare il livello del dibattito pubblico. La Costituzione rappresenta la casa comune di tutti i cittadini e ogni proposta di riforma merita di essere conosciuta, analizzata e discussa nel merito, al di là delle appartenenze politiche. Il nostro obiettivo non è quello di orientare in modo pregiudiziale il voto, ma di garantire uno spazio di confronto serio, fondato su competenze giuridiche e rispetto reciproco”.
“Solo attraverso un’informazione completa e pluralista i cittadini possono esercitare consapevolmente il proprio diritto di voto. “Esistono i Diritti” continuerà a promuovere iniziative di approfondimento e partecipazione, perché la democrazia si rafforza con la conoscenza e con il dialogo”, conclude Gaetano D’Amico.




