La suddivisione in lotti delle aree, disposta dal sub commissario Santi Trovato, garantisce l’abbattimento graduale delle strutture in modo tale che, mentre un’area viene bonificata, si procede contemporaneamente con i censimenti, le graduatorie e le assegnazioni di nuove case alle famiglie del lotto successivo. Programmate le demolizioni anche nei cantieri in via Rosso da Messina, Tirone e largo Diogene.
Ad oggi sono 42 gli alloggi che possono essere immediatamente assegnati, mentre in altri 40 sono in programmazione o in corso interventi di manutenzione. Da gennaio sono stati consegnati alla Struttura commissariale quattro degli otto immobili confiscati alla mafia, nei quali si stanno effettuando lavori di ristrutturazione. Ci sono, infine, circa 30 appartamenti all’attenzione degli uffici, tra quelli già acquistati, in fase di rogito o in attesa di documentazione.
A breve inizierà la demolizione di oltre 20 baracche all’ex Lavatoio dove sono stati disattivati gli allacci Enel e si sta procedendo con la pulizia dell’area. Su disposizione del sub commissario Trovato si continua speditamente anche sulla definizione di censimenti e graduatorie nei diversi ambiti di risanamento, sollecitando in particolare quelli nei lotti per i quali nei prossimi mesi saranno avviate le demolizioni.





