“Chiedo alla procura di Palermo di riaprire le indagini che riguardano la scomparsa di Antonio Maiorana e di mio figlio Stefano. Mi sono confrontata di recente con la commissione regionale antimafia, quindi con Antonello Cracolici, e ho sollecitato anche il procuratore di Palermo Maurizio De Lucia”. Lo ha detto Rossella Accardo, madre di Stefano Maiorana, scomparso insieme al padre Antonio, imprenditore edile, 19 anni fa, il 3 agosto del 2007.
Quel giorno padre e figlio lasciarono il cantiere edile di Isola delle Femmine a bordo della loro auto, poi ritrovata in un parcheggio dell’aeroporto Falcone Borsellino di Palermo. Diverse le indagini aperte sulla sparizione, tutte archiviate.
“A mio avviso – ha proseguito – vi sono dei punti avvolti ancora nell’ombra, che andrebbero chiariti: ad esempio sull’auto di mio figlio sono state ritrovate delle impronte di cui non è mai stata verificata l’appartenenza. Abbiamo depositato una memoria sia alla commissione antimafia sia alla procura di Palermo. Oggi, dopo 19 anni, noi chiediamo a chi sa di parlare”.





