Alla vigilia delle celebrazioni per il 402° Festino di Santa Rosalia, scoppia il caso sulle misure di sicurezza varate dall’amministrazione comunale. A sollevare la questione è Francesco Miceli, Vice Presidente della Commissione Urbanistica e consigliere di Progetto Palermo, che ha inviato una nota urgente al sindaco Roberto Lagalla, al Prefetto e al Presidente del Consiglio comunale per chiedere interventi immediati.
Al centro della contestazione c’è l’ordinanza sindacale n. 103 del 9 luglio scorso. Secondo Miceli, il provvedimento non terrebbe conto dei reali rischi legati al restringimento della carreggiata pedonale in uno dei punti nevralgici del percorso.
L’esponente dell’opposizione punta il dito sulla presenza dei dehors lungo l’asse viario: “Le misure adottate dal Comune non affrontano la problematicità delle pedane collocate lungo l’asse di via Maqueda tra la via Celso e Piazza Vigliena, la cui presenza riduce lo spazio pedonale fruibile, esponendo i cittadini e i partecipanti a potenziali rischi e pericoli. È una gravissima lacuna che può mettere seriamente a rischio la sicurezza delle persone che parteciperanno all’evento”.
Prevedendo la massiccia affluenza di pubblico per la serata del 14 luglio, Miceli chiede una rapida integrazione del piano di sicurezza per tutelare l’incolumità pubblica.
Il consigliere rilancia la richiesta di un intervento tempestivo: “Ho inviato una nota al Sindaco affinché l’amministrazione adotti tempestivamente le misure idonee per garantire lo svolgimento delle attività del “Festino” senza rischi, senza pericoli e nella massima sicurezza per la pubblica incolumità”.
Francesco Miceli conclude con una riflessione a lungo termine: “Ritengo, indipendentemente dagli eventi legati al “Festino”, che la città e le istituzioni debbano interrogarsi sulla presenza delle pedane. Fin dall’inizio le abbiamo considerate una scelta profondamente sbagliata in termini di sicurezza e non solo”.





